Caso Cucchi, carabinieri: nessuna promozione per generale Casarsa

Red/Gtu

Roma, 20 ott. (askanews) - "In relazione alle notizie apparse in questi giorni che riferiscono di una promozione del generale di brigata Alessandro Casarsa, si precisa quanto segue: l'ufficiale non è stato sottoposto ad alcuna procedura di avanzamento ne ha ottenuto alcuna promozione": lo comunica il Comando generale dei carabinieri riguardo al generale, all'epoca comandante del Gruppo Roma, rinviato a giudizio con altri sette carabinieri, nell'inchiesta sui depistaggi per la morte di Stefano Cucchi.

"Dopo la frequentazione di un corso presso il Centro alti studi della Difesa è stato reimpiegato quale capo di Stato Maggiore del Comando unità mobili e specializzate Palidoro, incarico vacante", spiega il Comando dell'Arma, aggiungendo: "La posizione è ordinativamente attribuita al grado di generale di brigata o di colonnello e prevede l'espletamento di funzioni d'ufficio e non di comando". "In altre parole - conclude la nota - il capo di Stato Maggiore coordina le attivita di vari uffici, sottoponendone l'esito al comandante, unico ad assumere decisioni".