Caso Cucchi, la sorella Ilaria: sono commossa, lo Stato è con noi

Gtu

Roma, 20 set. (askanews) - "Sono commossa" perché "lo Stato è con noi": ha scritto Ilaria Cucchi sul suo profilo Facebook.

Il pm Giovanni Musarò oggi nel corso della sua requisitoria davanti alla I corte d'assise di Roma, nell'aula bunker di Rebibbia lo ha detto chiaramente: "Stefano Cucchi è stato oggetto di un "pestaggio repentino e violentissimo, degno di teppisti da stadio". E la sorella di Stefano, Ilaria, presente come sempre in aula finalmente si sente sollevata: "Oggi comunque vada, mentre sto ascoltando il pm Musaró sto facendo pace con quest'aula. Sono commossa. È presente anche il Procuratore Prestipino. Il mio pensiero va al Procuratore Pignatone. Lo Stato è con noi", ha scritto sul suo profilo Facebook.

Il pm Musarò sostiene l'accusa di omicidio preterintenzionale contro i carabinieri Raffaele D'Alessandro, Alessio Di Bernardo e Francesco Tedesco, accusati di aver pestato il geometra romano dopo l'arresto per droga avvenuto il 15 ottobre 2009. Una settimana dopo, il 31enne morì nell'ospedale Pertini di Roma.

In aula è presente anche il procuratore capo della Capitale, Michele Prestipino.

Musarò nella sua requisitoria ha sottolineato: "Contro una persona fragile, di poco superiore ai 40 chili, è stato sferrato un calcio quando era già a terra. Quel colpo ha provocato la frattura di base cranica".