Caso Denise: Di Pisa (pm dell'inchiesta) 'la ragazza russa? Una sceneggiata mediatica…'

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Palermo, 6 apr. (Adnkronos) – "La ragazza russa potrebbe essere Denise? Ma per carità. Non credo proprio. Sono convinto che sia tutta una sceneggiata mediatica della tv russa". Ne è convinto Alberto Di Pisa, l'ex Procuratore di Marsala (Trapani) che chiese e ottenne il rinvio a giudizio della sorellastra di Denise Pipitone, la bambina di 4 anni scompara nel 2004 da Mazara del Vallo. "Di questi avvistamenti, anche con caratteristiche fisiche più pronunciate di questa giovane donna mostrata in tv, ne arrivavano a decine – dice Di Pisa intervistato dall'Adnkronos – Anche tre al giorno. Facevamo subito l'esame del Dna e si archiviava. Questa è solo una buffonata mediatica. Staremo a vedere. Ma è indicativo il fatto che non vogliano dare notizie neppure sull'esame del sangue".

All'epoca la nostra tesi era quella, che poi abbiamo portato a giudizio, che Jessica Pulizzi, figlia maggiore del padre biologico della bimba, abbia sottratto la piccola e l'abbia consegnata ad altri. Ma è stata assolta sia in primo che in secondo grado". "Le indagini sono durate parecchi anni – prosegue – io sono arrivato a Marsala nel 2008, cioè quattro anni dopo la scomparsa, e ho svolto ulteriori indagini con la richiesta di rinvio a giudizio, accolta dal gip".

Ma non ricorda stranezze durante le indagini, o errori? "Ricorda che avvenne una cosa strana – dice Di Pisa – Quando facemmo la perquisizione la Polizia giudiziaria invece di andare nell'abitazione della madre della sorellastra di Denise, Anna Corona, andarono nell'appartamento della vicina".