In caso di Brexit senza accordo, la Spagna chiederà aiuti alla Ue

La Spagna chiederà all'Ue appoggio finanziario se ci fosse una Brexit senza accordo. Lo ha reso noto il il ministro dell'agricoltura, della pesca e dell'alimentazione, Luis Planas, spiegando che chiederà all'Unione europea di istituire "meccanismi di sostegno finanziario" in caso che il Regno Unito, il 31 ottobre, esca dall'Ue in maniera disordinata.

Da Malaga, dove era in visita, Planas ha spiegato che incontrerà nei prossimi giorni il commissario europeo per l'agricoltura e lo sviluppo rurale, Phil Hogan, per rivendicare questo sostegno e l'attenzione dell'Unione europea soprattutto ai prodotti deperibili, frutta e verdura. La Spagna, ha ricordato, vende nel Regno Unito circa 4,2 miliardi di euro all'anno di prodotti quali vino, olio d'oliva e frutta e verdura (un quarto dei quali proviene dall'Andalusia).

"Siamo di fronte a una situazione senza precedenti", ha aggiunto, ricordando che "non c'è mai stata l'uscita di un Paese dall'Unione europea" e che pertanto si dovranno "affrontare situazioni che non sono state precedentemente sollevate". A questo proposito, ha insistito sull'importanza di avere "un governo in grado di gestire la situazione" e ha aggiunto che, sebbene l'esecutivo consideri un "errore" la Brexit, è una decisione sovrana di un altro Paese membro dell'UE che va rispettata.