In caso di uso improprio della facoltà di esenzione spostati in avanti i tempi per regolarizzare

Il governatore Attilio Fontana
Il governatore Attilio Fontana

Tutto all’insegna del “ravvedimento operoso”: in Lombardia e sul ticket sanitario arriva la proroga del pagamento a fine 2023 ed in caso di uso improprio della facoltà di esenzione la Regione sposta in avanti i tempi per regolarizzare. Lo ha annunciato il presidente Attilio Fontana che spiega: “Abbiamo riproposto la proroga di quanto già istituito nel 2022 per le disposizioni in caso di utilizzo improprio dell’esenzione dal ticket sanitario. Lo abbiamo fatto per venire incontro a coloro che, in buona fede, ne hanno usufruito senza averne diritto”.

Lombardia sul ticket sanitario c’è la proroga

Poi Fontana precisa: “Attraverso una comunicazione sempre più capillare, grazie anche alla collaborazione dei medici di medicina generale e di quelli ospedalieri, confidiamo che i cittadini possano quanto prima sapere se hanno o meno diritto all’esenzione del ticket sanitario”. La nota ha fatto seguito alla seduta di Giunta che ha approvato il Collegato al Bilancio di previsione 2023-2025.

Fontana: “Quota di partecipazione dei cittadini”

Cosa si è deciso? La proroga al 31/12/2023 del termine per il pagamento del ticket sanitario, della sanzione amministrativa, degli interessi, delle spese e senza sanzione nel caso del verbale di accertamento notificato entro il 31/12/2022. Poi c’è la possibilità di ricorrere al ‘ravvedimento operoso’. Ha chiosato Fontana: “Il ticket sanitario è la quota di compartecipazione diretta dei cittadini alla spesa pubblica per l’assistenza sanitaria”.