Caso Diciotti, Procura Catania valuterà iscrizione fra indagati di Conte, Di Maio e Toninelli

Huffington Post

La Procura di Catania aprirà un fascicolo sulla trasmissione, dalla presidenza del Senato, degli atti firmati dal premier Giuseppe Conte e dai ministri Luigi Di Maio e Danilo Toninelli, allegati alla memoria del responsabile del Viminale Matteo Salvini, sotto esame della Giunta per le immunità di Palazzo Madama sul caso Diciotti. L'apertura del fascicolo è un atto dovuto.

Lo scenario giudiziario che si apre, come conseguenza dovuta, è la possibile iscrizione nel registro degli indagati dei tre esponenti del Governo e la successiva valutazione della magistratura della loro posizione. Il procuratore Carmelo Zuccaro ha già chiesto l'archiviazione dell'inchiesta aperta nei confronti del ministro Salvini ritenendo che il ritardato sbarco dei migranti dalla nave era "giustificato dalla scelta politica, non sindacabile dal giudice penale". Tesi non condivisa dal Tribunale per i ministri che ha chiesto l'autorizzazione a procedere. Lo stesso collegio sarebbe chiamato a decidere sull'eventuale richiesta della Procura per Conte, Di Maio e Toninelli.

"Non posso rilasciare dichiarazioni sulle iscrizioni, che si fanno o meno, per ragioni di segretezza" ha dichiarato il procuratore Carmelo Zuccaro, che "conferma" soltanto l'arrivo degli atti. Nessun commento su iniziative del suo ufficio.

Il parere dell'esperto. "I reati possono anche essere collettivi: l'associazione a delinquere è un reato collettivo ma per commetterlo bisogna aver commesso degli atti o dei fatti, non basta denunciarsi" afferma il costituzionalista Michele Ainis su Rainews. "Che io sappia- aggiunge - non c'è una delibera del Cdm a monte del fermo della nave Diciotti. Se non c'è e ci sono degli atti individuali scattano un paio di norme della costituzione, la prima dice che la responsabilità penale è personale". E l'altra "che i ministri sono responsabili individualmente degli atti dei propri dicasteri. Ora è giusto che la magistratura veda di capire ma si potranno perseguire se ci sono atti...

Continua a leggere su HuffPost