Caso Eitan, respinto il ricorso del nonno: deve tornare in Italia

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Roma, 12 nov. (askanews) – Il piccolo Eitan dovrà tornare in Italia. Un tribunale di Tel Aviv ha respinto la richiesta del nonno del bambino, unico sopravvissuto alla strage del Mottarone, per tenerlo con sè in Israele.

Schmuel Peleg aveva impugnato la sentenza di primo grado che stabiliva che il bambino dovesse tornare dalla zia paterna e tutrice. Ora però potrebbe fare ricorso alla Corte Suprema. Il tribunale, infatti, ha ordinato il ritorno del minore in Italia entro 15 giorni ma ha sospeso l’esecutività della sentenza per sette giorni, per consentire un appello. “Ha avuto luogo un’udienza molto importante. L’udienza ha trattato tutte le questioni relative al ritorno o al non ritorno di Eitan in Italia – ha detto il legale di Peleg in una breve dichiarazione – penso che abbiamo un sistema giudiziario rispettabile, i giudici hanno letto i documenti e considerato le questioni”.

Il piccolo è da mesi al centro di una battaglia per la sua custodia tra i parenti in Italia e quelli in Israele dopo aver perso nell’incidente della funivia entrambi i genitori, il fratello minore e i bisnonni a maggio scorso.

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