Caso Epstein, Fbi chiede di interrogare il principe Andrea

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I magistrati dell'accusa e l'Fbi hanno chiesto di interrogare il principe Andrea in relazione alle vicende di violenze e abusi sessuali nelle quali era coinvolto l'imprenditore Jeffrey Epstein. Il reale d'Inghilterra non ha però risposto alle loro richieste. Lo ha riferito il procuratore di Manhattan, secondo quanto riporta il New York Times. Geoffrey Berman, procuratore del distretto sud di New York ha riferito della richiesta di interrogatorio inviata al principe Andrea, parlando fuori dall'abitazione di Mahnattan appartenuta a Epstein, morto in carcere lo scorso agosto, in un apparente caso di suicidio.  

La relazione di vecchia data tra Andrea e Epstein è stata oggetto di forti polemiche. Lo scorso novembre il principe tentò di chiarire la sua posizione in un'intervista alla Bbc, che però non ebbe l'esito auspicato e, a causa della pessima pubblicità che ne derivò, spinse Andrea ad abbandonare i suoi impegni ufficiali come membro della Famiglia Reale. Il principe, ha riferito il procuratore Berman, si era offerto di collaborare con le autorità Usa che stavano indagando contro Epstein, accusato di ripetuti abusi e violenze nei confronti di ragazze minorenni. Finora, ha detto il procuratore, il principe non ha però fornito alcuna collaborazione all'indagine.  

Per il procuratore federale di New York, il principe Andrea ha fornito "zero" collaborazione con l'inchiesta. "Solitamente il nostro ufficio non rilascia dichiarazioni riguardo alla collaborazione, o non collaborazione, con un'inchiesta - ha detto il procuratore in una conferenza stampa tenuta di fronte alla casa, nell'Upper East Side, che era del miliardario accusato di abusi e sfruttamento di minori che si è suicidato in carcere - ma nel caso del principe Andrea, lui ha pubblicamente offerto, in un comunicato stampa, di collaborare con le forze dell'ordine che stanno indagando sui crimini di Epstein e dei suoi complici".  

"In questo contesto credo sia giusto che le persone sappiano se il principe Andrea ha mantenuto il suo impegno pubblico - ha continuato il procuratore - così lasciatemi dire che il distretto sud di New York e l'Fbi hanno contattato gli avvocati del principe chiedendo di poterlo interrogare e fino il principe ha fornito zero cooperazione".