Caso Epstein, principe Andrea si fece massaggiare piedi da ragazza -3-

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Roma, 23 ago. (askanews) - Fin qui, però, il ritratto che scrive Morozov di John Brockman è quello di un "intellettuale organico rivoluzione digitale", capace di "dare forma ai trend invece di rispondervi". Uno che sa fare il suo lavoro, insomma. Ma c'è dell'altro. Quando il nome di Brockman è emerso dalla rete di connessioni di Jeffrey Epstein, è suonato un campanello d'allarme. Il miliardario, infatti, partecipava alle riunioni ei miliardari della Edge Foundation e diversi intellettuali clienti di Brockman si sono trovati a dover spiegare i loro rapporti con il defunto tycoon.

All'inizio Morozov dice di aver dato a Brockman il beneficio del dubbio, ma il silenzio del suo agente sui dettagli emersi l'ha fatto infuriare e così è andato a rivedere le vecchie mail col suo agente. Tra queste, ne è emersa una parecchio imbarazzante, risalente al 12 settembre 2013. In essa, Brockman invita Morozov a incontrare Epstein, definendolo un "miliardario filantropo della scienza".(Segue)