Caso Forti, Di Maio ipotizza trasferimento in Italia "da detenuto" -3-

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Roma, 27 nov. (askanews) - "Desidero assicurare il mio personale interessamento al caso, di cui seguo con attenzione gli sviluppi in stretto contatto con il nostro ambasciatore a Washington", ha detto in apertura di intervento il ministro degli Esteri, "La vicenda è oggetto della massima attenzione da parte della Farnesina, sin da quando - nel 1998 - il connazionale fu arrestato dalle autorità statunitensi per l'omicidio a Miami di un cittadino australiano con cui era in affari. Chico Forti è stato successivamente condannato all'ergastolo da un tribunale della Florida con sentenza divenuta definitiva nel 2010, a seguito del rigetto di tutti i ricorsi in appello".

"Il nostro consolato generale a Miami, in stretto raccordo con la Farnesina e con l'ambasciata a Washington, continua ad adoperarsi per fornire a Chico Forti ogni possibile assistenza", ha assicurato il capo della diplomazia italiana, "Mantenendo con lui e i suoi legali un costante contatto ed effettuando periodiche visite in carcere per verificarne le condizioni di salute e detentive". (Segue)