Caso Forti, Di Maio ipotizza trasferimento in Italia "da detenuto" -4-

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Roma, 27 nov. (askanews) - A Chico Forti "è stata data anche assistenza dal punto di vista economico, con l'erogazione di sussidi come contributo alle spese legali e per l'acquisto di generi di prima necessità", ha precisato Di Maio, "Vorrei ricordare che Chico Forti si è sempre proclamato innocente e ha sempre rifiutato di avanzare istanza di trasferimento in Italia, strategia che avrebbe a suo avviso implicato un'ammissione di colpevolezza. Solo nel 2018 ha acconsentito a presentare la relativa istanza, ma non considerandola mai una scelta prioritaria. Il suo obiettivo primario continua piuttosto a essere la concessione della grazia - che al momento non ha ancora richiesto - da parte del governatore della Florida o in subordine un provvedimento di messa in libertà in considerazione degli oltre venti anni già scontati in carcere".