Caso Forti, Di Maio ipotizza trasferimento in Italia "da detenuto"

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Roma, 27 nov. (askanews) - Le iniziative a favore di Enrico "Chico" Forti - cittadino italiano condannato all'ergastolo negli Stati Uniti per omicidio e che molti reputano vittima di un errore giudiziario e di un processo lacunoso - "possono al momento realisticamente concernere, principalmente, il suo trasferimento in Italia come detenuto". Lo ha detto il ministro degli Esteri italiano, Luigi Di Maio, durante un question time alla Camera.

"Su mie precise istruzioni, lo scorso 22 novembre il console generale a Miami ha effettuato una nuova visita consolare a Chico Forti per ribadirgli la vicinanza di questo governo", ha detto il capo della diplomazia italiana. "Quanto alle ulteriori iniziative che potrebbero essere intraprese in favore del connazionale, bisogna tenere in conto che esse possono al momento realisticamente concernere, principalmente, il suo trasferimento in Italia come detenuto, rispetto all'ipotesi di una revisione del processo che richiederebbe elementi che al momento le autorità americane non ritengono sussistere". (Segue)