Caso Genovese, avvocato Leali: "Domani in Italia, pronti a farci sentire da pm"

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Torna domani in Italia da Bali, in Indonesia, Daniele Leali, il dj e vocalist milanese considerato il ‘braccio destro’ di Alberto Genovese, l’imprenditore in cella con l’accusa di aver stordito con un mix di droghe una 18enne, ospite nel suo attico in centro a Milano dove era in corso una festa. "Leali torna in Italia domani mattina", conferma il suo avvocato Sabino Di Sibio, contattato dall’Adnkronos. Leali, che si sarebbe anche occupato dell’organizzazione dei festini sulla ‘Terrazza Sentimento’, il nome dell’attico di Genovese, risulta indagato dalla Procura di Milano per cessione di stupefacenti. "Aspettiamo che arrivi una convocazione per un interrogatorio, che non ci è ancora pervenuta". In alternativa, spiega, "aspetteremo la chiusura delle indagini e a quel punto ci faremo avanti noi: chiederemo l’interrogatorio per chiarire la sua posizione".

L’avvocato e il suo assistito non hanno ancora neppure ricevuto un avviso di garanzia per il reato di cui è accusato Leali. "Ho presentato una richiesta alla Procura di Milano, ma non mi hanno ancora fatto sapere niente. Siamo al buio e ci muoviamo nel buio". Il legale spiega di aver parlato "diverse volte" con il suo assistito negli ultimi giorni. "E tranquillo, ma non si spiega come sia possibile che sia stato indagato". Ma Leali non sembra preoccupato delle possibili ricadute che l’eco mediatica del caso possa avere ripercussioni sulla sua posizione. "I magistrati che stanno indagando sul caso sono dei veri professionisti -sottolinea Di Sibio- e non si faranno certamente influenzare dalla forte eco mediatica della vicenda. Poi non è nella situazione di Genovese, Leali è in una posizione molto più leggera".