Caso Gregoretti, non luogo a procedere per Salvini

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Matteo Salvini, leader della Lega

ROMA (Reuters) - Il Gup di Catania Nunzio Sarpietro ha pronunciato sentenza di non luogo a procedere nei confronti del leader della Lega Matteo Salvini, accusato di sequestro di persona nei confronti di oltre 100 migranti trattenuti per giorni nel porto di Augusta a bordo della nave Gregoretti.

La decisione sulla vicenda -- avvenuta a luglio 2019 quando Salvini era ministro dell'Interno -- è arrivata al termine di una lunga istruttoria nel corso della quale sono state ascoltate le testimonianze, tra gli altri, dell'ex premier Giuseppe Conte e del ministro Luigi Di Maio.

Una fonte della Lega ha detto che il non luogo a procedere è stato decretato perché il fatto non sussiste.

Il leader leghista il prossimo 15 settembre sarà imputato a Palermo in un processo per sequestro di persona riguardante un altro caso, quello dei migranti ai quali fu vietato lo sbarco dalla nave Ong Open Arms ad agosto 2019.

In quel caso, il giudice ha rinviato Salvini a giudizio su richiesta della Procura del capoluogo siciliano. La Procura di Catania aveva invece chiesto il non luogo a procedere contro l'ex ministro.

"Se non esiste sequestro a Catania non vedo perché debba esistere sequestro a Palermo", ha commentato il leader leghista subito dopo aver appreso la decisione del giudice sulla vicenda Gregoretti.

(Angelo Amante, in redazione a Milano Sabina Suzzi)