Caso Gregoretti, Salvini: “Conto di passare il 2020 a piede libero”

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Matteo Salvini interviene sul caso della nave Gregoretti, per la quale è ancora indagato con le accuse di sequestro di persona. Nella giornata in cui la Camera ha richiesto l’autorizzazione a procedere contro l’ex ministro degli Interni, lo stesso Salvini ha dichiarato: “Conto di trascorrere a piede libero il 2020 per portare comunque avanti le nostre battaglie in Parlamento e anche fuori”. La Giunta si riunirà nel pomeriggio di giovedì 19 dicembre per valutare l’eventuale richiesta di processo a carico del leader del Carroccio. “Se devo andare a processo, ci andrò. Per quanto riguarda l’atteggiamento di Di Maio, che vuole farmi processare, posso solo dire che mi è sembrato squallido, da uomo piccolo piccolo“, ha aggiunto l’ex ministro su Facebook.

Salvini sul caso Gregoretti

Alle ore 13:30 di giovedì 19 dicembre la Giunta si riunirà per valutare la richiesta di processo sul caso Gregoretti a carico dell’ex ministro Matteo Salvini. L’indagine riguarda la nave che sbarcò il 31 luglio scorso, dopo 3 giorni in mare con 131 persone a bordo. Il leader della Lega, ironizzando sulla questione, ribadisce: “Mal comune mezzo gaudio”. Tuttavia, aggiunge anche che nella giornata di venerdì 20 dicembre,”voglio guardare in faccia, in Aula, quelli con cui abbiamo condiviso scelte di un intero governo, che adesso, per amor di poltrona, magari cambiano idea dicendo che era un’iniziativa bizzarra di un singolo che dalla mattina alla sera non aveva altro da fare se non bloccare gli sbarchi…”.

Secondo il leader del Carroccio “c’è una reazione del sistema politico, mediatico e giudiziario, non solo in Italia”. Il riferimento è ovviamente agli Usa, dove la Camera ha approvato l’impeachment a Donald Trump o ancora il premier israeliano Netanyahu. “Evidentemente – conclude Salvini – in giro per il mondo, c’è qualcuno che a sinistra usa qualsiasi arma a disposizione per sovvertire la volontà popolare“.