Caso Grillo, due indagati per stupro rinunciano a interrogatorio

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Ciro Grillo (Facebook)
Ciro Grillo (Facebook)

Edoardo Capitta e Vittorio Lauria, due dei giovani indagati nel caso della presunta violenza sessuale a casa di Ciro Grillo, a Porto Cervo, hanno rinunciato a farsi di nuovo interrogare. La decisione, riporta il Secolo XIX, andrebbe ricercata nel fatto che i ragazzi avevano chiesto di parlare davanti ai pm di Tempio Pausania, ma la procura ha disposto l'audizione dai carabinieri di Genova. Gli altri due indagati sono i 22enni Ciro Grillo e Francesco Corsiglia.

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Sul fronte delle indagini, intanto, emerge che i difensori degli inquisiti stanno conducendo accertamenti sulle celle telefoniche agganciate dai protagonisti della vicenda in diversi orari, per capire quanto tempo la vittima della presunta violenza abbia trascorso con i suoi aggressori. 

La Procura di Tempio accusa i quattro d'aver violentato una studentessa italo-norvegese di 19 anni; a Grillo jr, Capitta e Lauria è contestato anche un secondo abuso, che sarebbe stato commesso ai danni di un'amica, con una foto hard scattata alla ragazza come se fosse una preda.

I fatti contestati sono avvenuti alle prime ore del 17 luglio 2019. Secondo la denuncia presentata dalla ragazza ai carabinieri di Milano, prima avrebbe abusato di lei Corsiglia da solo e in seguito gli altri tre, contemporaneamente. Gli indagati sostengono che tutti gli incontri siano stati consenzienti. Nei prossimi giorni la procura deciderà sul rinvio a giudizio.

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