Caso Huawei, ambasciatore Usa: "insultati" da ministro tedesco

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New York, 25 nov. (askanews) - L'ambasciatore statunitense in Germania ha definito un "insulto" il parallelismo fatto da un ministro tedesco tra lo spionaggio statunitense e quello cinese, all'interno del dibattito sulla partecipazione di Huawei all'infrastruttura 5G.

La Germania non ha escluso il gruppo cinese dalla gara, malgrado le pressioni ripetute degli Stati Uniti, che lo accusano di spionaggio per conto del governo di Pechino. "Noi non abbiamo chiesto il boicottaggio [degli Stati Uniti] dopo il caso della Nsa", ovvero quando fu scoperta (a partire dal 2013) un'attività di spionaggio di massa da parte dei servizi segreti statunitensi, aveva detto il ministro dell'Economia Peter Altmaier, ieri sera. (segue)