Caso Lusi, chiesto arresto per senatore: ha 'spogliato' la Margherita

Roma, 3 mag. (LaPresse) - Incarcerazione. Questa la richiesta della procura di Roma, fatta al Senato della Repubblica, per l'ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi e arresti domiciliari per la moglie Giovanna Petricone e i commercialisti Mario Montecchia e Giovanni Sebastio. Per tutti loro l'accusa è di associazione per delinquere e concorso in appropriazione indebita pluriaggravata e continuata. Piazzale Clodio vuole far chiarezza sugli oltre 22 milioni di euro sottratti dalle casse della Margherita. Dall'ordinanza del gip, Simonetta D'Alessandro, emerge che il senatore Luigi Lusi e le altre tre persone si attivarono, per almeno cinque anni, per "spogliare" il patrimonio della Margherita che, tra il 2006 e il 2007, annuncio' ufficialmente la sua chiusura.

Per gli inquirenti Lusi, sarebbe il promotore di questa associazione per delinquere che ha "agito in un contesto di inquinamento, fatto di ripetute reticenze, di menzogne e di messaggi allusivi lanciati all'esterno". La procura ha fatto sapere che il senatoreá non avrebbe mai reso alcuna confessione ma si sarebbe limitato a confermare quanto gli investigatori di volta in volta riuscivano ad accertare. Di recente, sono state trovate tracce di un altro milione e 335 mila euro utilizzati da Lusi per l'acquisto dell'appartamento di via Monserrato, e si e' scoperto che per organizzare il catering per le sue seconde nozze, oltre 30mila euro della Margherita sono stati pagati allo chef Antonello Colonna. "Sconcertato dal provvedimento", si è detto l'avvocato del senatore, Luca Petrucci, mentre per l'avvocato della Margherita, Alessandro Diddi "è il giusto epilogo di un fatto grave".

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