Caso Maddie, sospetto rimarrà in carcere in Germania

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Il cittadino tedesco sospettato di aver rapito e ucciso la piccola Madeleine McCann rimarrà in carcere in Germania. La Corte federale di giustizia di Karlsruhe ha oggi respinto il suo appello per un'altra vicenda, confermando la condanna a sette anni di carcere per lo stupro di una donna americana di 72 anni. Se il suo appello fosse stato accolto, il sospetto sarebbe stato rilasciato il 7 gennaio, al termine di una condanna per droga che sta scontando nel carcere di Kiel. Lo stupro dell'anziana signora è avvenuto nel 2005 nello stesso resort portoghese di Praia de Luz dove due anni dopo è sparita la piccola Maddie, in un caso ancora irrisolto.

L'uomo, un 43enne con precedenti per reati sessuali, è stato individuato in giugno dagli inquirenti tedeschi come principale sospetto per la scomparsa della bambina. Si ritiene che abbia ucciso la piccola Maddie, anche se il corpo non è stato ritrovato. La bambina, che allora aveva tre anni, era in vacanza in Portogallo con la famiglia. I genitori la lasciarono addormentata nel loro alloggio mentre erano a cena in un vicino ristorante e non l'hanno mai più ritrovata.