Caso Marco Vannini, registrazione inedita: “Speriamo muoia la figlia”

caso Marco Vannini

Non c’è pace per Marco Vannini né si è trovata quella giustizia a cui da anni i genitori si stanno disperatamente appellando. A “Chi la visto?” sono state mandate in onda nuove registrazioni inedite. Viola Giorgini, fidanzata di Federico Ciontoli, era finita di nuovo di fronte ai magistrati. Caso Marco Vannini: si allunga la lista delle persone sospettate e convocate in procura a Civitavecchia. La Giorgini era presente a sua volta nella casa di Ladispoli la sera della tragedia. Lo scorso giugno è stata chiamata e ascoltata per circa un’ora dal procuratore capo, Andrea Vardaro, e dal pm Roberto Savelli. Proseguono le indagini avviate in seguito alla testimonianza rilasciata in esclusiva a “Le Iene” (poi ripetuta nelle opportune sedi giudiziarie) da Vannicola, il commerciante che ha rivelato una confidenza shock fatta da Roberto Izzo, ex comandante della caserma dei carabinieri di Ladispoli. Ora sono emersi nuovi dettagli sconcertanti, commentati nello studio Rai dalla mamma di Marco.

Caso Marco Vannini, l’audio shock

Le voci sono inconfondibili: si tratta di Izzo e Amadori, comandante e brigadiere coinvolti nella vicenda di Marco Vannini.

Izzo, sospettato di aver coperto Antonio Ciontoli ritenendo vero colpevole il figlio Federico, nell’audio afferma: “È il padre di quel ragazzo che pure sta agli arresti domiciliari… Gliel’ha rotta la testa alla figlia?“. Amadori risponde: “Sì, l’ha spaccata. Però non si sa in che condizioni sta”. Izzo appare senza pietà, replicando: “Speriamo che muore! La figlia. E lui lo arrestiamo e così abbiamo risolto i nostri problemi”. Amadori concorda e dice: “Eh guarda, stiamo parlando la stessa lingua”. I due sembrano senza ritegno e affermano: “Questa è quella ragazza che praticamente ci sta creando più problemi lei quando si ‘mbriaca e compagnia bella… Sì però… Gli dobbiamo da’ ‘na medaglia”, sono le parole di Izzo. Amadori gli fa eco: “Ma gliene do due io, una qui e una gliela dà il carcere”. “Gliela dobbiamo da’ ‘na medaglia… capito? Se gli ha rotto la testa alla figlia”, ha concluso Izzo.

A “Chi l’ha visto?” c’è la mamma di Marco Vannini, che dopo aver ascoltato queste registrazioni inedite ha commentato: “Non ho parole, se queste persone ci devono difendere dicendo queste cose… È una cosa brutta e scorretta”. I giudici del secondo grado hanno ridotto la pena ad Antonio Ciontoli e intanto si aspetta la pronuncia della Cassazione. Nel fascicolo, informa Leggo.it, potrebbe essere inserita una nuova denuncia. Si tratterebbe, riportando le informazioni ricordate dal quotidiano online, di accuse di estorsione e furto ai danni di una prostituta.