Caso Martina Rossi, in prescrizione tentata violenza sessuale

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Firenze, 28 nov. (askanews) - E' caduta in prescrizione l'accusa di tentata violenza sessuale a carico dei due imputati, che erano stati condannati in primo grado, nel processo di Appello, in corso a Firenze, per la morte di Martina Rossi, la ventenne studentessa genovese precipitata ò dal balcone di una camera di albergo a Palma di Maiorca il 3 agosto 2011.

La morte, secondo la sentenza di primo grado, sarebbe stata conseguenza appunto di "altro reato", quella di tentata violenza sessuale. L'avvenuta prescrizione è stata resa nota questa mattina dalla presidente della sezione della corte d'appello di Firenze, Angela Annese. I due giovani aretini condannati in primo grado a sei anni sono Luca Vanneschi e Alessandro Albertoni. Secondo l'accusa Martina precipitò nel tentativo di fuggire da un loro tentativo di violenza sessuale. "Una decisione impossibile da digerire", ha detto Bruno Rossi, il padre di Martina.

La prossima udienza si terrà il 20 settembre 2020, mentre resta in piedi solo la contestazione di tentata violenza sessuale di gruppo.

Secondo i legali della difesa, Stefano Buricchi e Tiberio Baroni, la giovane si sarebbe suicidata, seguendo le conclusioni cui era giunta la polizia spagnola. A far riaprire il caso, la procura di Genova.