Caso-migranti: a Ventimiglia la frontiera italo-francese è blindata

Vista-mare sulla Frontiera italo-francese in uscita da Ventimiglia e in entrata a Mentone.

Lunghe code di automobili si sono formate a causa dei nuovi rafforzati controlli decisi dal governo francese, in seguito alle tensioni con l'Italia sul tema-migranti e all'invio di altri 500 uomini, tra Polizia Nazionale e Gendarmeria, per sorvegliare i confini transalpini, praticamente blindati.

Dichiara il portavoce del governo francese Olivier Véran
"Noi denunciamo una decisione unilaterale, inaccettabile, non pragmatica, inefficace e ingiusta da parte dell'attuale governo italiano, che richiede delle risposte europee".

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"Un comportamento che richiede una risposta europea"... - Screenshot

A fare le spese del braccio di ferro tra il governo-Meloni e il presidente Macron sono, a cominciare soprattutto da lunedi, i tanti frontalieri che ogni giorno partono dalla Liguria per raggiungere la Francia.

Mentre lo stesso Veran conferma che la Francia non accoglierà i 3.000 migranti attualmente in Italia, Il ministro dell'Interno italiano Matteo Piantedosi ribadisce che "in Italia sientrerà solo legalmente".

In memoria di Ahmed

Domenica si è tenuta una cerimonia di commemorazione per Ahmed Safi, un migrante afghano di 19 anni morto mentre cercava di attraversare il confine italo-francese e investito da un camion e due auto, a Ventimiglia, il 7 novembre scorso.

Altri sbarchi

Nuovi sbarchi, invece, vengono registrati a Lampedusa, dove solo oggi sono arrivati oltre 250 migranti con diversi barchini partiti dalla Tunisia, con l'hotspot che torna a superare ancora una volta i limiti di capienza con un migliaio di ospiti temporanei.
Oltre 300 persone sono state invece tratte in salvo tra Pozzallo, Augusta e Siracusa, sempre in Sicilia. Ennesimo sbarco anche a Roccella Jonica, in Calabria. Si tratta dell'undicesimo arrivo nelle ultime due settimane.
Tra i profughi giunti questa mattina ci sono diverse donne e una decina di bambini alcuni dei quali con meno di due anni di età. Diversi, comunque, anche i nuclei familiari presenti ed i minori non accompagnati. 
 
Secondo i dati del Viminale, aggiornati all'11 novembre, nel 2022 in Italia sono giunti 90.297 migranti, quasi il doppio di quanti sono stati registrati nello stesso periodo dell'anno precedente (57.812). Solo nel mese in corso sono state tratte in salvo quasi oltre 5.500 persone, per gran parte egiziani, tunisini o bengalesi. Quasi diecimila, infine, i minori stranieri non accompagnati.