Caso Montante, Morra: indagare su intreccio ancora in essere

Red/Nes

Roma, 22 ott. (askanews) - "Oggi abbiamo cominciato il ciclo di audizioni sul Caso Montante con il giornalista Gianpiero Casagni. Il quadro che emerge è inquietante e desolante. La condanna in primo grado di Montante non segna la fine di uno dei capitoli più inquinati della recente storia italiana, anzi. Emergono complicità e silenzi molto più ramificati e profondi". Così Nicola Morra presidente commissione Antimafia.

"Il coraggio di chi ha svolto con rigore il proprio lavoro di cronista come Casagni e Bolzoni ha permesso alla commissione anche di ricevere moltissima documentazione inedita che aiuta a fare luce sulle troppe amicizie compromesse che legavano Montante ad insospettabili. Andremo avanti - ha concluso Morra - con le audizioni sperando che si sollevi questo pesante velo di silenzio"