Caso Orlandi, il corpo a Sant'Apollinare è di Enrico De Pedis

Roma, 14 mag. (LaPresse) - Il corpo dentro il sarcofago nella cripta della basilica di Sant'Apollinare, a Roma, è quella di Enrico De Pedis, boss della banda della Magliana. La conferma, dopo le prime analisi, è arrivata dalle impronte digitali. Il corpo è ben conservato ed era dentro una 'tripla tomba': zinco, rame e legno. Questo risultato, ora, dà una svolta al mistero della scomparsa di Emanuela Orlandi, il cui sequestro era legato alla figura di Renatino e all'organizzazione criminale romana degli Anni Ottanta. "Non avevo alcun dubbio che lì dentro non ci fosse mia sorella". Così a caldo, Pietro Orlandi, fratello della reagazza scomparsa nel 1983, ha commentato la notizia fuori dalla chiesa romana. Per tutta la mattinata, fino al termine delle operazioni, la basilica nel cuore della capitale è rimasta off limits, protetta da un cordone di agenti di polizia ed alcuni carabinieri. Un assedio iniziato nelle prime ore della mattina. Non solo agenti di polizia e carabinieri, ma anche cronisti, fotografi, cameraman si sono riuniti nella zona intorno alla chiesa dove nella cripta è sepolto De Pedis, ucciso in un regolamento di conti il 2 febbraio 1990 a Campo de' Fiori. Ora la salma verrà traslata, con tutta probabilità non nella giornata di oggi.

Photo Roberto Monaldo / LaPresse

14-05-2012 Rome

Basilica of St. Apollinaris - Opening of the Enrico De Pedis tomb

In the photo Pietro Orlandi

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