Caso Orlandi, trovate migliaia di ossa. La sorella: "Potrebbero essere le sue"

Caso Orlandi, trovate migliaia di ossa. La sorella: "Potrebbero essere le sue" (AP Photo/Andrew Medichini, File)

Le ispezioni sulle ossa ritrovate al Campo Santo Teutonico in Vaticano nell'ambito del caso Orlandi si sono concluse.

Il professore Giovanni Arcudi e la sua equipe, in presenza del perito della famiglia Orlandi, hanno portato alla luce migliaia di ossa, come riporta Ansa, non tutte appartenenti ad adulti. Le operazioni proseguiranno il 27 luglio, "con un'analisi morfologica dei reperti".

Il perito: "Trovate migliaia di ossa"

Giorgio Portera, perito della famiglia Orlandi dopo l'apertura di due tombe nel cimitero Teutonico in Vaticano, ha fatto sapere: "Sono state trovate migliaia di ossa quindi si ipotizza la presenza dei resti di qualche decina di persone. Ci sono ossa lunghe, piccole, alcune frammentate. Sono ammucchiate in una cavità di qualche metro cubo. Non ce ne aspettavamo così tante".

"Ci sono anche ossa craniche, più o meno conservate, di soggetti adulti e non" aggiunge Portera. "La datazione si potrà fare, anche se non dettagliata, ma servirà per capire se sono di qualche decina di anni fa o di centinaia. Il caso è aperto".

Le parole di Federica Orlandi

"È un'esperienza molte forte pensando che potrebbero essere le ossa di mia sorella", fa sapere Federica Orlandi, la sorella di Emanuela.

"Cosa sto pensando? Niente” aggiunge. “Aspettiamo fino a quando non c'è un risultato. Attendiamo e vediamo cosa succede".

Pietro Orlandi: “Per me è ancora viva”

"Io aspetto di essere convocato dalla giustizia vaticana, mi avevano promesso che mi avrebbero ascoltato e ho fiducia in questo” ha dichiarato Piero Orlandi all’Ansa. “Per me finché non si trova il corpo di Emanuela, mia sorella è viva. Quello che a me interessa è fare chiarezza e credo che sia anche nell'interesse del Vaticano fare chiarezza".

Il fratello di Emanuela Orlandi ha parlato dopo l'ispezione degli ossari al Collegio teutonico vaticano. "Per me è un dovere cercare Emanuela", conclude.