Caso Pamela arriva al Parlamento europeo

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Il caso di Pamela Mastropietro, la ragazza romana uccisa e fatta a pezzi a Macerata a gennaio dello scorso anno, approderà il 21 novembre al Parlamento europeo con un convegno promosso da Identità e Democrazia in vista della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. "Ringraziamo Luisa Regimenti (europarlamentare leghista del Gruppo Identità e Democrazia ndr) che ci ha dato questa occasione", afferma all'Adnkronos Marco Valerio Verni, legale della famiglia di Pamela e zio della ragazza, spiegando che è stata proprio la deputata europea Regimenti a lanciare l'iniziativa dal titolo 'Il muro delle Bambole - Combattere la violenza contro le donne - In memoria di Pamela Mastropietro'. 

"Sarà un momento molto importante - sottolinea l'avvocato Verni - Porteremo la storia di Pamela, con tutti gli aspetti ad essa connessi, nella massima istituzione europea. Parleremo di Pamela, della mafia nigeriana, della violenza di genere e in tal caso della violenza contro il genere umano perché ciò che è stato fatto a Pamela va oltre la violenza contro una donna: è una violenza contro l'umanità intera". Regimenti è stata anche consulente di parte civile della famiglia di Pamela nel processo che si è celebrato davanti alla Corte di Assise di Macerata, terminato con la condanna all'ergastolo in primo grado per Innocent Oseghale.