Caso Pipitone: ricompensa in denaro con notizie utili

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Denise Pipitone 50mila dollari
Denise Pipitone 50mila dollari

L’imprenditore italoamericano e consigliere a Palermo Tony Di Piazza ha offerto una ricompensa di 50mila dollari a chi fornirà informazioni utili sul caso di Denise Pipitone, la bimba scomparsa a Mazara del Vallo nel 2004 di cui si sono perse le tracce. In collegamento telefonico a Mattino Cinque, la madre di Denise Piera Maggio lo ha definito una persona sensibile ringraziandolo dell’iniziativa.

Denise Pipitone: 50mila dollari in cambio di informazioni

La donna che ha condiviso sui social l’offerta dell’imprenditore ha spiegato che non è la prima volta che diverse persone si siano spese per contribuire alle indagini e alla ricerca della verità con iniziative del genere. “Chi lo sa, forse con questa offerta, chi ha avuto un tentennamento magari potrà fornire maggiori dettagli su cose che conosce“, ha affermato Piera aspettandosi che ora “la verità emerga forte e potente“.

Denise Pipitone, 50 mila dollari per notizie utili: la Procura riapre il caso

La madre di Denise si è anche espressa sulla riapertura delle indagini sul caso da parte della procura di Marsala affermato che l’unica cosa di cui è in cerca è giustizia per la figlia, “perché non si può far sparire una bambina così e farla franca“. Dopo il caso di Olesya Rostova, la ragazza russa in cerca di madre e somigliante alla bimba scomparsa a Marsala che aveva riacceso le speranze della famiglia, era stata lei stessa a chiedere che il caso venisse riaperto.

Tanti infatti i dubbi su come in passato sia stata gestita l’indagine sulla scomparsa di sua figlia Denise: “Quelle anomalie sono uscite nel processo di primo grado ma non sono state attenzionate come era doveroso fare“, aveva dichiarato la donna.