Caso Pomarelli, Ligabue: “Piccola stella è ora che un cielo lo trovi”

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L’omicidio Elisa Pomarelli è avvenuto il 25 agosto 2019 nelle campagne di Piacenza. La donna di 28 anni, secondo le ultime indagini, è stata uccisa da Massimo Sebastiani. Il cantante Luciano Ligabue, a qualche mese di distanza dal tremendo episodio, ha deciso di scrivere una lettera alla famiglia della giovane. La sorella vittima, Debora, da quanto si apprende, aveva a sua volta scritto un messaggio al cantante allegando uno scatto del 2011 realizzato a Campovolo. “Ti scrivo questa lettera per chiederti un regalo per me e indirettamente per mia sorella Elisa. Vorrei tanto che tu facessi un video per lei in cui le parlassi e le cantassi la nostra canzone“. Ecco cosa ha risposto Ligabue.

Omicidio Pomarelli: lettera di Ligabue

Luciano Ligabue ha risposto alla sorella di Elisa Pomarelli, Debora, a qualche mese di distanza dal tragico omicidio di Campogrande di Carpaneto Piacenza. “Ciao Debora, sono Luciano – ha scritto il cantante -. Se davvero ‘Piccola stella senza cielo‘ la cantava così spesso, è ora che Elisa un cielo lo trovi, che la giustizia faccia il suo corso e che voi possiate onorarla e celebrare la sua memoria. Ve lo deve chiunque. Perché possiate, per quanto sarà difficile, avere la possibilità di andare avanti. Mando a Elisa un saluto davvero commosso e a te e ai tuoi un abbraccio forte”. Nonostante l’omicidio sia avvenuto lo scorso 25 agosto, per la famiglia il dolore è rimasto vivo ancora oggi.

Nella lettera Ligabue ha lasciato scorrere i pensieri proseguendo: “Sto guardando la foto che mi hai inviato in cui tu e tua sorella eravate campeggiate in attesa del concerto a Campovolo. E’ una foto che fa male. Perché non riesco a pensare a niente di più lontano fra quel vostro momento e quello che tu e i tuoi genitori state vivendo adesso”.