Caso Regeni, Gasparri: esigere verità ma no strappi con Egitto

Pol/Vlm

Roma, 18 lug. (askanews) - "Sarebbe assurdo richiamare l'ambasciatore italiano dall'Egitto. È una nazione che rappresenta un baluardo contro il fondamentalismo. Dobbiamo esigere la verità sul dramma Regeni, ma non possiamo rompere i rapporti con una realtà fondamentale per la nostra sicurezza e per la nostra economia. In Egitto ogni anno centinaia di militari e soldati vengono uccisi per contrastare l'espansione del fondamentalismo". Lo dichiara in una nota il senatore Maurizio Gasparri (Fi).

"È doveroso ricordarlo e mantenere attivi e sempre più intensi i rapporti con l'Egitto. Esigendo la verità. Ricordando che Pignatone, quando indagò in Inghilterra, non riuscì a ottenere nessun contributo alla verità dai docenti fondamentalisti che agiscono in Inghilterra e che molto potrebbero dire su quanto è avvenuto", conclude.