Caso Regeni, i genitori: "Lo Stato italiano ci ha tradito"

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"Lo Stato italiano ci ha traditi". Lo ha detto Claudio Regeni, papà di Giulio il ricercatore italiano ucciso in Egitto, intervenuto insieme alla moglie Paola Deffendi a 'Propaganda Live'. Il fuoco amico fa male e ci amareggia. Uno non si aspetta di dover lottare contro il proprio stato per ottenere verità e giustizia. E' proprio lo Stato italiano che ci ha traditi. La prima volta quando ha rimandato l'ambasciatore italiano al Cairo e ora con la vendita di armi all'Egitto. Non intendiamo farci prendere più in giro dall'Egitto e non ci accontenteremo di atti simbolici, dopo quattro anni e mezzo il tempo è scaduto".  

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"Chiediamo, come minimo, una risposta esaustiva a tutti i punti della rogatoria del 29 aprile 2019 rimasta priva di risposta - ha continuato - e la consegna delle cinque persone iscritte nel registro indagati dalla procura italiana perché possano essere processate in Italia: finché non avremmo ottenuto queste due cose ci sentiremo traditi". 

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