Caso Saguto: domani al via il processo d'appello sul 'cerchio magico'/Adnkronos (3)

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(Adnkronos) – Lei, Silvana Saguto, dopo la sentenza di condanna, in una intervista all'Adnkronos, si disse "molto amareggiata" per un "processo mediatico" che, a suo dire, "è stato fomentato dalla Procura di Caltanissetta" e si è detta pronta "ad andare avanti fino alla fine, anche in Europa, se dovesse servire" perché "io non mi fermo" davanti alla condanna a otto anni e mezzo di carcere per abuso d'ufficio e corruzione. ha ribadito anche che "su 74 capi di imputazione" a suo carico "ne sono rimasti appena 16". Caduta, ad esempio, l'accusa di associazione per delinquere "e questo prova che non c'era nessun cerchio magico". Definisce sardonicamente "granito di scarsissima qualità" le prove definite, appunto, "granitiche", dal Procuratore aggiunto Gabriele Paci. E pensa di essere stata "fermata" perché "davo fastidio".

Secondo la Procura di Caltanissetta, Silvana Saguto, sarebbe stata a capo di un "cerchio magico" nella gestione dei beni sequestrati e confiscati a Cosa nostra, formato da parenti, magistrati, avvocati, persino un ex prefetto, tutti condannati. Ma lei ha sempre respinto con forza tutte le accuse: "Io non ho avuto nessun vantaggio – spiega – le persone che ho 'sistemato', se così si può dire, erano dei poveracci, di cui mi potevo fidare per la bravura, per l'idonietà e per la lontananza dalla mafia". Da domani, ricomincia un nuovo capitolo.

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