Caso Saguto: motivazioni giudici, 'pienamente dimostrata consegna 20 mila euro nel trolley'

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Palermo, 16 apr. (Adnkronos) – E' stato uno dei perni del processo all'ex Presidente della Sezione misure di prevenzione Silvana Saguto, condannata a otto anni e mezzo per corruzione. Una consegna di denaro, circa 20 mila euro, nascosti in un trolley, che sarebbe avvenuta in una calda serata di inizio estate, nell'abitazione della ex giudice, nel frattempo radiata dall'ordine giudiziaria. E adesso, i giudici del Tribunale di Caltanissetta, nelle motivazioni depositate in cancelleria, confermano la ricostruzione dell'accusa. Secondo la ricostruzione dei pm Maurizio Bonaccorso e Claudia Pasciuti, l'avvocato Cappellano Seminara il 30 giugno del 2015 avrebbe consegnato direttamente a casa, dentro una valigetta la somma di 20 mila euro. "La dazione di denaro è stata pienamente dimostrata", dicono i giudici.

"La cronologia dei contatti che si sono susseguiti tra Cappellano e Saguto dall'8 al 30 giugno 2015- dicono i giudici – dimostrano che la visita effettuata da Cappellano Seminara presso l'abitazione di Saguto la sera del 30 giugno 2015 alle 22,35 aveva come precipuo scopo la consegna del denaro ripetutamente richiestogli dalla Saguto nel corso delle conversazioni intercettate".

"I dialoghi captati – dicono i giudici – in quel periodo, danno prova della situazione di profonda crisi economica, caratterizzata da un elevato indebitamento bancario e da una carenza di liquidità, in cui versava il nucleo familiare Saguto-Caramma nei mesi da maggio a luglio 2025 e delle pressanti richieste della Saguto, ripetutamente formulate a Cappellano, di fornirle i 'documenti', non meglio precisati, che comunque, nel contesto del discorso apparivano come necessari per fronteggiare i gravi problemi economici".