Caso Scazzi, Michele Misseri potrebbe ottenere i domiciliari

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Nel corso dell’ultima puntata di Quarto Grado, si è tornati a discutere del caso Sarah Scazzi, noto anche come il delitto di Avetrana. In questo contesto, Michele Misseri, zio della quindicenne uccisa nel 2010, ha chiesto di ottenere i domiciliari e lasciare il carcere.

Quarto Grado, Michele Misseri chiede i domiciliari: la richiesta all’avvocato

Nella prima serata di venerdì 5 novembre, è stata trasmessa una puntata inedita di Quarto Grado durante la quale è stato affrontato nuovamente il caso Sarah Scazzi, soffermandosi su uno dei protagonisti della vicenda ossia Michele Misseri.

Lo zio della quindicenne uccisa il 26 agosto del 2010 ad Avetrana, in provincia di Taranto, è stato condannato ascoltare 8 anni di carcere in Cassazione nella giornata del 21 Febbraio 2017. L’uomo e stato riconosciuto colpevole inquinamento di prove e soppressione di cadavere.

A distanza di quattro anni dalla condanna, Michele Misseri ha espresso una particolare richiesta tramite il suo legale Ennio Blasi.

Quarto Grado, Michele Misseri chiede i domiciliari: “Voglio tornare a casa”

In considerazione di quanto riferito dall’inviato del programma Quarto Grado, Michele Misseri ha recentemente avuto una conversazione telefonica con il suo avvocato Ennio Blasi durante la quale avrebbe affermato quanto segue: “Mi manca la campagna vorrei ricominciare a lavorare nei campi e tornare a casa”.

Per l’omicidio di Sarah Scazzi, sono state incriminate Cosima Serrano e Sabrina Misseri, rispettivamente moglie e figlia di Michele Misseri. Le due donne sono state entrambe condannate a scontare l’ergastolo per l’uccisione della quindicenne.

Quarto Grado, Michele Misseri chiede i domiciliari: sconto di pena per buona condotta

Per quanto riguarda la richiesta risolta da Misseri al suo legale, l’uomo fa riferimento alla villetta di via Deledda in cui viveva con la sua famiglia e nella quale si è consumato l’omicidio di Sarah Scazzi.

In relazione al desiderio espresso sa Michele Misseri, la trasmissione televisiva Quarto Grado ha rivelato un dettaglioestremamente importante: “Abbiamo saputo che entro fine anno la difesa di Michele Misseri presenterà un’istanza per richiedere al Tribunale di sorveglianza una detenzione domiciliare proprio qui in via Deledda”.

Infine, è stato comunicato anche un ulteriore dettaglio relativo al fine pena di Michele Misseri: in virtù della buona condotta del detenuto, infatti, quest’ultimo ha potuto beneficiare di uno sconto di pena pari a 15 giorni calcolati per ogni semestre di detenzione. Il fine pena dello zio di Sarah Scazzi, quindi, è stato anticipato al 15 novembre 2024.

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