Caso Suarez: chiusa indagine su esame-farsa, pm 'Turco concorrente morale e istigatrice'

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Roma, 21 apr. (Adnkronos) – "Concorrente morale e istigatrice": così viene definita l'avvocato della Juventus Maria Turco nell'avviso di conclusione delle indagini della Procura di Perugia per l'esame-farsa sostenuto dal calciatore Luis Suarez lo scorso settembre all'Università per stranieri di Perugia.

Al primo capo di imputazione, i pm contestano il reato di falso ideologico in concorso all'ex rettrice dell'Università per Stranieri Giuliana Grego Bolli, al direttore generale Simone Olivieri, ai due professori Stefania Spina e Lorenzo Rocca (che ha già patteggiato una pena) e a Maria Turco. Quest'ultima, “in qualità di legale incaricato dalla società Juventus, quale concorrente morale e istigatrice”, e gli altri quattro, “in veste di pubblici ufficiali”, "attestavano falsamente nella delibera del Centro di Valutazione e Certificazioni linguistiche del 9 settembre” che l'istituzione della "sessione straordinaria del 17 settembre era motivata da esigenze logistiche e di sicurezza, quando invece veniva istituita 'ad personam' solo per consentire a Suarez di ottenere, nei tempi richiesti dalla Juventus e all'esito di una fittizia procedura di esame, la certificazione linguistica”.