Caso Yara, il procuratore di Bergamo contro Alfano: "Volevamo il massimo riserbo"

Caso Yara, il procuratore di Bergamo contro Alfano: "Volevamo il massimo riserbo"

"Era intenzione della Procura mantenere il massimo riserbo. Questo anche a tutela dell'indagato in relazione al quale, secondo la Costituzione, esiste al presunzione di innocenza". Così, come riportato dlal'agendzai Adnkronos, il procuratore capo di Bergamo, Francesco Dettori, interviene all'indomani del fermo di Massimo Giuseppe Bossetti, accusato dell'omicidio di Yara Gambirasio.

Un'affermazione apparentemente in polemica con la decisione di Alfano, che aveva annunciato nella sera di lunedì la svolta nelle indagini, immediatamente ripresa in prima pagina sui siti di informazione. L'aggiornamento del Ministro dell'Interno era arrivato su Twitter alle 18.24, e già nei commenti del suo tweet c'era chi si chiedeva il perché di un annuncio tanto precipitoso.

La controrpelica di Alfano è arirvata a poche ore di distanza. La soluzione del caso di Yara Gambirasio "è un grande risultato, che si unisce all'arresto del triplice omicida di ieri. Complimenti alle forze dell'ordine che hanno centrato due grandi risultati". Angelino Alfano, a margine della 31esima edizione dell'Idec, ha agigunto: "Nel nostro Paese il destino di chi uccide e delinque è la galera. La presunzione di innocenza vale per tutti e quindi anche in questo caso".

Ci sono altre prove a suo carico? "Saranno le forze di polizia e gli inquirenti a dirlo - risponde il ministro dell'Interno - A me preme sottolineare che è stato fatto un grande lavoro", ha concluso, esprimendo l'intenzione di mettersi presto in contatto con la famiglia Gambirasio.

"E' sereno". Così l'avvocato Silvia Gazzetti, riferisce lo stato d'animo di Massimo Giuseppe Bossetti. Circondata dalle telecamere, l'avvocato d'ufficio che difenderà il presunto killer ha ricordato che l'accusa nei confronti del suo assistito è di "omicidio", si tratta di un "fermo di indiziato di delitto" e che il 44enne operaio "respinge le accuse. Si è avvalso della facoltà di non rispondere", spiega al termine dell'interrogatorio che si è svolto nel Comando dei carabinieri.