Cassiera non rispetta distanziamento sociale: sigilli a centro commerciale veneto

Cassiera cliente supermercato chiuso

Un punto vendita Conad di un supermercato di Mira, in priovincia di Venezia, è stato chiuso dopo che la polizia ha sorpeso in flagranza di reato una cassiera a 80 cm di distanza da un cliente. Il negozio rimarrà chiuso per 5 giorni, come disposto dalla Prefettura di Venezia. I primi controlli erano stati effettuati a marzo, ma evidentemente i chiarimenti non sono serviti a ragguardare lo staff del negozio sul rispetto del distanziamento sociale sul posto di lavoro.

Cassiera a 80 cm da cliente: supermercato chiuso

La polizia locale di Mira (Venezia) ha chiuso il supermercato Conad del centro commerciale, dopo aver sorpreso una cassiera a soli 80 cm di distanza da un cliente, anziché un metro come stabilito dalle norme di sicurezza. Il negozio è stato sigillato venerdì 12 giugno e rimarrà chiuso per 5 giorni.

Il punto vendita veneto rimarrà chiuso fino al 17 giugno per inadempienze sul distanziamento sociale richiesti anche sul luogo di lavoro. Già a marzo furono effettuati primi controlli. Gli agenti verificarono il negozio, ma è bastato cogliere una cassiera a meno di un metro di distanza dal cliente per avvertire gli esercenti dei provvedimenti in cui potevano incorrere.

Domenica 14 giugno, i clienti del supermercato hanno trovato un cartello all’ingresso posto dai carabinieri: “Esercizio commerciale sottoposto a chiusura provvisoria”. Una chiusura provvisoria disposta direttamente dalla Prefettura di Venezia.

Quella delle cassiere è una delle categorie maggiormente a rischio contagio, come dimostrano le vittime tra il personale dei supermercati, dalla 48enne morta a fine marzo a fine marzo al 57enne venuto a mancare pochi giorni dopo, entrambi a Brescia.