Castaldo (M5S): il Mes? Per qualcuno panacea dei mali

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Roma, 1 lug. (askanews) - "Qualcuno nel nostro paese sembra essere diventato un grande fan di questo strumento considerandolo la panacea di tutti i mali. Noi avanziamo una serie di critiche che non sono ideologiche ma puntuali nel merito quindi giuridico ed economico". Fabio Massimo Castaldo eurodeputato del Movimento 5 stelle e vice presidente del Parlamento Europeo intervenuto nel programma Gli Inascoltabili in onda su Nsl Radio e TV sulle polemiche relative al Mes. "Dal punto di vista giuridico ci sono ancora delle condizionalit molto stringenti che rimangono in questa linea di credito. Non per l'accesso - spiega - che diventato estremamente facile seppur vincolato ad impegno per finalit sanitarie dirette o indirette legate all'emergenza covid, quindi questi soldi in nessun caso potrebbero essere utilizzati per aiutare famiglie e imprese. Ma poi quando tra 7 8, 10 anni dovremmo rientrare del prestito, il board del MES che sfugge al controllo democratico potrebbe attuare il sistema di "allerta rapido" previsto dall'articolo 13 del trattato stesso per garantire che lo stato che ha fatto richiesta rientri nel debito nelle tempistiche e nelle modalit che il board riterr opportune. Stesso metodo per una serie di controlli post programma che come previsto dai regolamenti europei della governance economica, saranno eseguiti con rilevanti poteri dal board e dl consiglio. Dal punto di vista economico, uno stato che decidesse di aderire al Mes implicitamente starebbe riconoscendo che non riesce pi a finanziarsi in modo ordinario emettendo Bond e potrebbe convincere e spingere gli speculatori a lanciare un attacco sul Paese. Per questo motivo - sottolinea - che paesi come Spagna, Grecia e Portogallo che all'inizio di questa crisi erano fortemente interessate ad accedere a questo strumento, prudentemente hanno fatto marcia indietro. Pertanto dico che questo un rischio che il nostro paese assumerebbe in modo totalmente inutile tantopi che questi soldi non possono essere assolutamente spesi per aiutare le famiglie e le imprese che la priorit di questo momento per evitare la recessione".