Castel di Iudica e Lercara Friddi hanno fatto registrare troppe infezioni e corrono ai ripari

·1 minuto per la lettura
Zona arancione per due comuni siciliani, troppi contagi covid
Zona arancione per due comuni siciliani, troppi contagi covid

Situazione epidemica in Sicilia e contagi covid, due comuni vanno in zona arancione: Castel di Iudica in provincia di Catania e Lercara Friddi nel Palermitano hanno fatto registrare troppe infezioni, perciò per le due municipalità verranno adottate le misure restrittive di fascia superiore.

Due comuni vanno in zona arancione a partire dalla giornata del 31 ottobre

Misure già censite e conosciute abbondantemente in tutto il paese fino a prima dell’estate che scatteranno da domani 31 ottobre e fino all’11 novembre. A far fede la relativa ordinanza firmata nelle ore scorse dal presidente della Regione Nello Musumeci. L’atto è figlio a sua volta della proposta del dipartimento regionale Asoe.

Il report di Asoe Sicilia e la decisione: due comuni vanno in zona arancione

Il dipartimento l’ha formulata dopo aver effettuato uno screening dei casi censiti ed aver indicato che il loro numero è compatibile con i protocolli sanitari e sociali previsti per la zona arancione. Ma cosa cambierà per Castel di Iudica e Lercara Friddi? In termini di regole mainstream nei due Comuni è consentita la ristorazione e la somministrazione di alimenti e bevande.

Cosa si potrà fare nei due comuni che vanno in zona arancione

Questo mantenendo tuttavia sempre il limite di quattro persone al tavolo (a eccezione dei conviventi). Tutte le altre prescrizioni di merito per le misure previste sono consultabili nelle Faq diffuse dall’assessorato regionale alla Salute e verranno comunque diffuse con le sub ordinanze territoriali che le due municipalità emetteranno in queste ore.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli