Castelfranco: il neutro Schwa nei post del Comune, social divisi

Primo Piano
·2 minuto per la lettura
Getty Creative
Getty Creative

Sta facendo discutere la scelta dell’amministrazione comunale di Castelfranco Emilia, in provincia di Modena, che ha deciso di usare la "e rovesciata", lo schwa, sui propri canali social per annullare la differenza di genere e adottare un linguaggio più inclusivo

"Da diverse settimane avete visto comparire in alcuni nostri post questo simbolo, a chiusura di alcuni termini usati. Ecco una breve spiegazione! Il rispetto e la valorizzazione delle differenze sono principi fondamentali della nostra comunità e il linguaggio che utilizziamo quotidianamente dovrebbe rispecchiare tali principi - ha scritto l’amministrazione in un post su Facebook - Ecco perché abbiamo deciso di adottare un linguaggio più inclusivo: al maschile universale sostituiremo la schwa, una desinenza neutra. Questo non significa stravolgere la nostra lingua o le nostre abitudini, significa fare un esercizio di cura e attenzione verso tutte le persone, in modo che si sentano ugualmente rappresentate. È un passo importante verso uno dei nostri obiettivi: una società e una comunità inclusiva, equa e coesa!".

Questo contenuto non è disponibile a causa delle tue preferenze per la privacy.
Per visualizzarlo, aggiorna qui le impostazioni.

Il mondo social si è diviso tra coloro che hanno appoggiato l’iniziativa con lodi e ringraziamenti e quelli che hanno bocciato l’uso del termine neutro sottolineando che l’uguaglianza di genere non si raggiunge con i simboli. Il primo cittadino di Castelfranco ha bloccato la polemica sul nascere: "Non è che mi sono messo in testa di cambiare la segnaletica stradale o la comunicazione istituzionale - ha spiegato il sindaco dando merito all’assessore alla comunicazione Leonardo Pastore per l’idea - Ma io penso che all'interno del nostro mandato amministrativo siamo anche chiamati a dare degli stimoli e l'idea è proprio quella di fare riflettere le persone. Secondo me, soprattutto in un anno come questo, con il Covid e tanta rabbia in giro, abbiamo il dovere di fare sentire tutti accolti. E se possiamo prenderci cura delle distanze anche attraverso una e rovesciata, ben venga".

GUARDA ANCHE: Emily Ratajkowski è incinta: «Il sesso? Non lo rivelerò mai»

GUARDA ANCHE: Fedez torna a sostenere l'approvazione del ddl Zan