Castellucci si è dimesso da a.d. di Atlantia: buonuscita da 13 milioni

L'amministratore delegato di Atlantia, Giovanni Castellucci, dopo aver riferito al consiglio delle iniziative intraprese dopo il consiglio di amministrazione di venerdì 13 settembre 2019 ha comunicato la sua intenzione di dimettersi da amministratore delegato e direttore generale del gruppo. Le dimissioni sono state accolte dal consiglio di amministrazione definendo una risoluzione consensuale con lo stesso.

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Fino alla nomina di un nuovo amministratore delegato, il cda di Atlantia ha deliberato di trasferire in via temporanea le deleghe esecutive a un comitato composto dai seguenti consiglieri: Fabio Cerchiai, Carlo Bertazzo, Anna Chiara Invernizzi, Gioia Ghezzi e Carlo Malacarne. E ha provveduto a nominare Giancarlo Guenzi, già direttore finanziario, quale direttore generale della società.

Il Cda di Atlantia, si legge nella nota, dopo aver compiuto le opportune verifiche e le necessarie valutazioni, ha inoltre "deliberato di convenire ad un accordo di risoluzione consensuale dei predetti rapporti" con Castellucci. L'accordo prevede la corresponsione di un importo a titolo di incentivo all'esodo pari alla somma complessiva lorda di 13 milioni, oltre alle competenze di fine rapporto a fronte della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro connesso al rapporto di amministrazione.

Dalla comunicazione ufficiale della società emerge inoltre che per qualsiasi giudizio civile, penale o amministrativo che dovesse coinvolgere Castellucci anche dopo la cessazione dei rapporti, in relazione all'attività resa in esecuzione dei medesimi, ogni onere relativo, anche per indennizzi e risarcimenti, e anche per le spese legali e peritali, sarà a carico della società. Salvo dovessero emergere condotte dolose comprovate ed accertate.