Castelluccio di Norcia, periodo della fioritura: quando andare

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In Umbria si nasconde un piccolo gioiello degli Appennini, Castelluccio di Norcia, famoso per una particolarità che attira ogni estate migliaia di curiosi e fotografi. Il borghetto sui Monti Sibillini conta poco più di 100 abitanti, ma si riempie di amanti della natura tra la fine della primavera e metà dell’estate perché dà luogo alla fioritura della Piana di Castelluccio.

Castelluccio di Norcia, quando andare per ammirare la fioritura

La zona, insieme a Arquata, Macerata e Ascoli risente ancora del sisma, tuttavia incentivare il turismo green potrebbe essere la scelta giusta per far ripartire l’economia.

Una tavolozza di colori caleidoscopici, ogni anno diversi, che lasciano senza parole chi guarda: merito delle lenticchie che sbocciano – una delle coltivazioni principali in questi luoghi – e della fioritura di altre piante spontanee come i narcisi, i ranuncoli, i papaveri o le violette.

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Due i principali punti dove ammirare le distese infinite di fiorellini colorati, il Pian Grande e il Pian Perduto, mentre il periodo più favorevole dipende molto dalle condizioni meteo dei mesi precedenti, dalla quantità di acqua caduta e dalle temperature.

Se nel 2019 lo spettacolo offerto da Castelluccio di Norcia è stato meno esaltante del solito, nel 2020 – tra fine maggio e metà luglio – la fioritura è stata completata anche dallo sboccio del fiordaliso aggiungendo un tocco di colore viola alla miriade di sfumature già presenti.

Vi sconsigliamo caldamente di recarvi a Castelluccio nel weekend poiché tra escursionisti, amanti della bike e fotografi, la zona si riempie, ma in mezzo alla settimana è sicuramente più emozionante (e tranquillo) godere della fioritura della Piana.

Foto: Shutterstock