Castiglione d'Adda, la prima vittima del 2021 è la storica edicolante del paese

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Covid Castiglione d’Adda 2021
Covid Castiglione d’Adda 2021

Il primo caso di Covid-19 accertato in Italia arrivava da Codogno. Il Lodigiano è stato duramente colpito dalla prima ondata di coronavirus, nella primavera 2020, per poi passare il drammatico primato alla Bergamasca. Proprio nel Lodigiano è stata istituita la prima zona rossa. A predominare era la paura, il terrore del virus, l’ansia del contagio. Le strade erano deserte e spettrali. E proprio a Castiglione d’Adda i decessi nel 2020 sono più che raddoppiati. La scia di sofferenza resta incisa nei registri dell’ufficio anagrafe degli enti locali. Era già intervenuto per descrivere lo scenario emergenziale nel suo comune. Poi a fine anno, con numeri alla mano, il sindaco Costantino Pesatori commenta: “Sono dati preoccupanti che confermano ancora che il Covid da noi ha fatto una strage. Di solito avevamo circa 50 morti l’anno, abbiamo duplicato i decessi. Evidentemente le preoccupazioni pregresse sono state confermate dai dati. Invito quindi i cittadini a prestare più attenzione possibile. Speriamo sia una pagina che si cancelli della storia castiglionese”. Dopo un anno difficile ed estenuante, non si erano ancora registrati morti di Covid a Castiglione d’Adda nel 2021. La prima vittima è la storica edicolante del paese.

Covid, prima vittima a Castiglione d’Adda nel 2021

Maddalena Amiti è morta per le complicanze del Covid. La donna, 78 anni, era risultata positiva al coronavirus e, quando le sue condizioni di salute si sono aggravate, è stata ricoverata all’ospedale di Pavia. La signora Amiti era la storica edicolante di Castiglione d’Adda, il paese d’origine “paziente 1”.

Il quotidiano “Il Giorno” ha riportato la notizia: si tratta di una triste perdita per la comunità. In paese, infatti, la donna era molto conosciuta. A Castiglione si tratta del primo decesso per coronavirus nel 2021.

Covid, prima vittima a Castiglione d’Adda nel 2021: la donna non era vaccinata

Maddalena Amiti aveva sempre tenuto aperto la sua attività, anche quando il suo paese e poi l’intera Lombardia erano in zona rossa. Stando alle informazioni finora rese note, la 78enne non aveva mai contratto il virus, ma non aveva neppure voluto vaccinarsi contro il Covid.

Da un mese era malata: il virus l’aveva costretta al ricovero all’ospedale di Lodi. In seguito a una complicazione, era stata trasferita in terapia intensiva al Policlinico San Matteo di Pavia, dove è deceduta nella mattinata di lunedì 2 agosto 2021. La 78enne era vedova, lascia tre figli e i nipoti.

Covid, a Castiglione d’Adda primo morto nel 2021: le parole del vicesindaco

La signora Amiti da 22 anni gestiva l’edicola di via Garibaldi. All’Ansa il vicesindaco Stefano Priori ha commentato la notizia della triste perdita.

È stata un punto di riferimento davvero importante per la nostra comunità nel periodo difficilissimo delle prime ondate della pandemia. Non la dimenticheremo, ha dichiarato.

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