Catalfo: in riforma valuteremo pensione garanzia per i giovani

Mda

Milano, 25 gen. (askanews) - Il confronto sulla riforma delle pensioni coinvolgerà "più ministeri, come il Mef, per le risorse finanziarie e la Funzione pubblica, perché parliamo anche di pubblico impiego: ci sarà uno sguardo particolare ai giovani, valutando in particolare una pensione di garanzia per i giovani, oltre che la flessibilità in uscita e ai pensionati. Quindi bisogna fare un percorso con queste tre prospettive". Lo ha detto la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali Nunzia Catalfo, a margine della presentazione del volume "Salari da fame" di Marta e Simone Fana a Milano.

Per il confronto sulle pensioni "lunedì sono state convocate le parti sociali, i sindacati - ha spiegato la ministra - Lo scopo ovviamente è quello di superare la riforma Fornero pur restando quota 100 che è una sperimentazione triennale e avrà il suo corso". Il tavolo sarà accompagnato da una Commissione di tecnici che sarà nominata dalla stessa ministra.

Per il momento, ha precisato Catalfo, "non ci sono punti salienti: lo scopo - ha ripetuto - è quello del confronto e di valutare quali sono le possibilità di flessibilità, valutare l'impatto finanziario".

  • Gemellini uccisi, la lettera struggente della madre
    Notizie
    Yahoo Notizie

    Gemellini uccisi, la lettera struggente della madre

    Il testo della lettera scritta da mamma Daniela per i figli Elena e Diego, i gemellini di 12 anni strozzati e uccisi dal padre Mario Bressi in Valvassina.

  • Il famoso parrucchiere ha confessato quanto è stato difficile avere una figlia
    Spettacolo
    notizie.it

    Il famoso parrucchiere ha confessato quanto è stato difficile avere una figlia

    Federico Fashion Stule ha parlato della sua malattia, svelando quanto sia stato difficile diventare papà.

  • "Johnson pronto a bandire Huawei da rete 5G britannica"
    Politica
    Adnkronos

    "Johnson pronto a bandire Huawei da rete 5G britannica"

    Il governo britannico sarebbe pronto a bandire la tecnologia del colosso cinese Huawei dalla sua rete 5G già quest'anno per motivi di sicurezza. Lo ha riferito il 'Sunday Telegraph', secondo cui il primo ministro Boris Johnson sarebbe pronto ad adottare la misura sulla base delle indicazioni del Gchq, l'agenzia governativa che si occupa di comunicazione e intelligence, che ha rivalutato i rischi per la sicurezza posti dall'azienda cinese. Secondo il giornale, questa settimana a Johnson sarà presentato uno studio in cui si sosterrà che le sanzioni statunitensi contro Huawei costringeranno la società a utilizzare una tecnologia "non affidabile". Per il 'Sunday Telegraph', le autorità britanniche starebbero elaborando proposte per impedire l'installazione di nuove apparecchiature Huawei nella rete 5G già in sei mesi. A gennaio, Johnson aveva dato via libera a Huawei per costruire il 35% della prossima generazione di infrastrutture Internet della Gran Bretagna, con alcune limitazioni. Sullo sfondo della notizia ci sono le forti tensioni tra Gran Bretagna e Cina legate alla nuova legge sulla sicurezza nazionale a Hong Kong.

  • L'ex tronista di Uomini e Donne ha annunciato la separazione
    Notizie
    notizie.it

    L'ex tronista di Uomini e Donne ha annunciato la separazione

    Cristian Gallella e Tara Gabrielletto si stanno separando. L'annuncio della fine del matrimonio.

  • Lo scandalo che coinvolge Gibson dopo l'accusa di Winona Ryder
    Spettacolo
    notizie.it

    Lo scandalo che coinvolge Gibson dopo l'accusa di Winona Ryder

    Dopo le recenti accuse di antisemitismo da parte di Winona Ryder, l’attore non doppierà più Rocky Bolboa, il gallo protagonista del cartoon.

  • La cantante ha parlato della fine della sua relazione
    Spettacolo
    notizie.it

    La cantante ha parlato della fine della sua relazione

    Anna Tatangelo ha parlato della rottura con Gigi D'Alessio e di come procede il loro rapporto.

  • Tigre uccide dipendente dello zoo di Zurigo
    Scienza
    Adnkronos

    Tigre uccide dipendente dello zoo di Zurigo

    Tragico incidente questo pomeriggio nel recinto delle tigri dello zoo di Zurigo: un felino ha attaccato e ucciso una persona. E' accaduto intorno alle 13.30. In conferenza stampa, una portavoce della polizia ha reso noto che la vittima è una collaboratrice dello zoo che si occupava degli animali. Nonostante il rapido intervento, ogni tentativo di aiutarla è arrivato troppo tardi. La donna è morta sul posto. La tigre che ha sferrato l'attacco è ancora viva. Fino ad ora non aveva dato particolari segni di aggressività e si era sempre comportata normalmente, è stato spiegato. Diversi agenti sono entrati in azione e l'area dello zoo interessata è stata chiusa. Attualmente nella struttura sono presenti due esemplari adulti di tigre dell'Amur, o tigre siberiana: una femmina di cinque anni di nome Irina e un maschio di quattro anni e mezzo chiamato Sayan.  La tigre responsabile dell'attacco sarebbe la femmina. Ad avvisare i soccorritori è stato un visitatore dello zoo, che ha assistito alla scena. I motivi dell'aggressione non sono chiari e nemmeno le cause della presenza simultanea della donna e delle tigri nel recinto. Lo zoo di Zurigo è stato riaperto il 6 giugno dopo la chiusura dovuta all'epidemia da coronavirus.

  • Notizie
    Askanews

    A Mentana Polizia denuncia domestica per aver rubato due Rolex

    La donna pentita li aveva gettati all'interno caserma Carabinieri

  • Zangrillo: "21 decessi in Lombardia? Non per il Covid"
    Salute
    Yahoo Notizie

    Zangrillo: "21 decessi in Lombardia? Non per il Covid"

    Per Zangrillo non sono morte a causa del virus le 21 vittime registrate giovedì 2 luglio in Lombardia.

  • Dagospia lancia lo scoop: Belen ha scoperto tradimento dell'ex con una nota conduttrice
    Spettacolo
    notizie.it

    Dagospia lancia lo scoop: Belen ha scoperto tradimento dell'ex con una nota conduttrice

    In base a quanto riportato da Dagospia Belen Rodriguez avrebbe scoperto una "relazione clandestina tra Stefano De Martino e Alessia Marcuzzi"

  • Gemelli uccisi, Celentano: "La rabbia è peggio del Covid"
    Notizie
    Adnkronos

    Gemelli uccisi, Celentano: "La rabbia è peggio del Covid"

    "Dentro di noi, fin dalla nascita, coltiviamo un nemico spaventoso che è più pericoloso del Covid: il suo nome è rabbia". Lo scrive Adriano Celentano su Instagram, pubblicando una sorta di lettera aperta indirizzata idealmente al papà che ha ucciso i suoi due figli gemelli e che poi si è suicidato. Una rabbia, scrive l'artista-predicatore, che ti rende "pronto a scoccare la tua folle vendetta su di lei, che ha deciso una separazione che tu non vuoi accettare".  "Un’azione - prosegue Celentano - di fronte alla quale non puoi fermarti, come purtroppo non ti sei fermato, altrimenti saresti un Uomo. E invece eri lì pronto, a qualunque suo ordine, ai piedi di sua Maestà la rabbia... 'Uccidere? Si ma non basta - dicevi tu - io voglio invece che lei viva, ma per soffrire'. Ed ecco infine la grande idea che potrebbe condurti all’inferno. Ucciderai i suoi figli che sono anche tuoi e che hai amato, ma non quanto ami il tuo folle desiderio di vendetta. Li soffocherai nel sonno… Poi anche tu fuggirai dalla vita come se non fossi mai nato… Ma tu purtroppo sei nato, e questo non si può cancellare. Ed è proprio nel momento in cui muori che inizia il tuo vero calvario". "E qui - conclude Celentano - mi rivolgo agli assassini: voi potete anche credere che Dio non esiste ma se posso darvi un consiglio, non datelo per scontato. Perché se poi Lui c’è, come è inevitabile che ci sia… la sorpresa per voi potrebbe essere catastrofica".

  • Multa da record, ex consigliere: "Nemmeno con un missile"
    Notizie
    notizie.it

    Multa da record, ex consigliere: "Nemmeno con un missile"

    In base a quanto riportato dal verbale, redatto con i dati di un autovelox, la donna viaggiava a ben 703 km/h con la sua utilitaria.

  • Assalita, legata e violentata ad Alessandria: un fermo
    Notizie
    Adnkronos

    Assalita, legata e violentata ad Alessandria: un fermo

    Resta in carcere, anche in applicazione della misura cautelare disposta dal gip, l’agricoltore ritenuto l’autore della violenza sessuale ai danni di una ragazza in provincia di Alessandria. Il sospetto dei carabinieri è che si tratti di un violentatore seriale. E' stato il padre della giovane, la notte tra il 21 e il 22 giugno scorsi, a chiamare il 112 perché la figlia, rientrata a casa, aveva raccontato di essere stata rapinata e violentata da uno sconosciuto. I carabinieri del Nucleo Radiomobile sono intervenuti sul posto e hanno raccolto il racconto della ragazza, poi trasportata con un’autoambulanza della Croce Rossa all’ospedale di Novi Ligure. La giovane ha raccontato che, verso le ore 23.40 di quella sera, mentre stava tornando a casa alla guida della sua auto, ha notato che sulla strada, vi era un grosso ramo che le ostruiva il passaggio.  Si è fermata, è scesa dall'auto per spostarlo e a quel punto ha sentito qualcosa muoversi tra i cespugli a lato della strada. Pensando potesse trattarsi di un cinghiale, anche perché poco prima ne aveva incrociato uno, spaventata, ha guardato il punto da cui provenivano i rumori, ma all’improvviso, ha visto sbucare dai cespugli un uomo che, con il viso nascosto da un passamontagna scuro ed una roncola in mano, correva verso di lei. Terrorizzata e impietrita, ha gridato, ma a quell’ora e in quel luogo nessuno l'ha sentita. Nonostante tutto, come ricostruito dai carabinieri, la ragazza è riuscita a trovare la forza per risalire in auto e chiudersi dentro, ma l’uomo, che ormai l’aveva raggiunta, con il manico della roncola ha frantumato il vetro del finestrino, aprendo la portiera. L’aggressore, estratto un taglierino e puntatoglielo alla gola, le ha intimato di spostarsi sul sedile del passeggero: “Spostati, altrimenti ti ammazzo…”, l'ha minacciata. Come ha raccontato la vittima ai carabinieri, l'uomo, salito al posto di guida, dapprima le ha legato i polsi con delle fascette da elettricista, successivamente è partito, svoltando poco dopo in una strada dissestata, inoltrandosi con l’auto nella folta vegetazione. Arrestata la marcia, ha ordinato alla ragazza di scendere e di sedersi per terra, dopodiché le ha legato con altre fascette i polsi alle caviglie. Ha poi preso la borsa della giovane dalla macchina e vi ha rovistato dentro estraendo il portafogli nel quale però non vi era denaro.  La cosa, come ricostruiscono i carabinieri in base al racconto della ragazza, lo ha fatto arrabbiare. Incurante delle suppliche della ragazza che gli chiedeva di lasciarla andare, l'uomo le ha messo la giacca di pelle attorno alla testa coprendole il viso. Quindi ha estratto di nuovo il taglierino, le ha messo una mano sul viso, premendo sulla giacca, al punto che la giovane, avendo l’impressione di soffocare, si è dimenata ed è riuscita a rompere entrambe le fascette. L’uomo a quel punto continuando a gridarle di star ferma, l'ha immobilizzata e, dopo averle puntato il coltello alla gola ed averla minacciata di star ferma altrimenti l’avrebbe uccisa, l'ha violentata. Si è poi impossessato dei suoi indumenti intimi e dopo averle ordinato di sedersi in macchina, ha cominciato a farneticare dicendole, tra l’altro, che quella sera era uscito con l’intenzione di ammazzare una donna, la prima che avrebbe incontrato. In preda al panico, la giovane ha cercato di assecondarlo, nella speranza che non le facesse altro male. L’uomo ha continuato a parlare, ma improvvisamente è tornato a minacciarla di nuovo abusando ancora di lei. Successivamente, le ha consentito di recuperare le proprie cose e l'ha fatta risalire in macchina, portandola nel luogo dove l’aveva aggredita, lungo la strada interrotta dal grosso ramo per scendere dal mezzo e dileguarsi fra i cespugli. Dopo il racconto della vittima, i carabinieri di Serravalle Scrivia, coadiuvati nelle indagini da personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia carabinieri di Novi Ligure, hanno individuato il luogo dove la ragazza era stata fermata e “sequestrata” dal malvivente e quello dove è avvenuta la violenza.

  • J.K. Rowling rompe il silenzio e torna sulle accuse di transfobia
    Spettacolo
    Adnkronos

    J.K. Rowling rompe il silenzio e torna sulle accuse di transfobia

    Sembra non avere fine la polemica sulle affermazioni di J. K. Rowling giudicate "transfobiche". L'autrice della saga di Harry Potter è tornata sull'argomento dopo che due dei più grandi siti di fan del maghetto hanno preso le distanze dai suoi commenti defininendoli "dannosi e fuorvianti". I due siti (The Leaky Cauldron e MuggleNet), che insieme totalizzano circa un milione di utenti, hanno anche annunciato di non voler più pubblicare link al sito web della Rowling e nemmeno sue foto, sottolineando che avrebbero scritto di lei solo per il suo ruolo di creatrice del mondo di Harry Potter. Rowling non aveva commentato la presa di posizione fino ad oggi, quando ha rotto il silenzio dopo che il fondatore di MuggleNet, Emerson Spartz, le ha espresso sostegno pubblicamente. "Dopo ore di bruciore allo stomaco e ritmo frenetico, ho deciso che, come fondatore di MuggleNet, devo dire qualcosa", ha scritto Spartz. "Non posso credere di doverlo dire ma JK Rowling non è transfobica". Rowling ha ritwittato Spartz e ha scritto: "Grazie, Emerson, per essere quello che ho sempre pensato che fossi", aggiungendo l'emoji di un fulmine, simbolo della cicatrice di Harry Potter. Poco dopo, la scrittrice è tornata a polemizzare rispondendo a delle offese che le arrivavano su Twitter. A un utente che la accomunava a quelle donne che "si risentono con le proprie ovaie perché regalano emozioni e sentimenti", ha risposto ironica: "Certo. Senza le mie ovaie non avrei sentimenti o emozioni. Mio marito è fondamentalmente un robot di carne incapace di provare dolore o piacere, mentre io, con le mie ovaie, sono un vortice frenetico di emozioni vertiginose". Ma quando un altro utente le ha scritto che stava di nuovo discriminando le donne trans perché loro non hanno le ovaie, è sbottata: "Allora chi ha scritto il primo tweet può parlare delle mie ovaie ma a me non è permesso di parlare delle mie ovaie perché tu non hai le ovaie? Mi pare giusto", ha concluso.

  • La situazione Covid in Italia secondo Alberto Zangrillo
    Notizie
    notizie.it

    La situazione Covid in Italia secondo Alberto Zangrillo

    Secondo Alberto Zangrillo il coronavirus è meno aggressivo rispetto ai mesi caldi dell'epidemia e la sua forza letale si è ridotta.

  • Notizie
    AGI

    Nuova ondata di contagi nel mondo. È boom di lockdown locali

    AGI - La pandemia di Covid-19 torna a fare paura in un mondo che tenta il ritorno la normalità dopo mesi di chiusura. In Catalogna, nel Nord della Spagna, sono tornate in lockdown 200 mila persone per reprimere un nuovo focolaio. Gli Stati Uniti continuano a macinare record di contagi quotidiani, l'ultimo bilancio giornaliero è di oltre 56 mila casi e la Florida registra un nuovo picco, dopo quello di giovedì, con più di 11 mila nuove infezioni nelle ultime 24 ore.Il conteggio delle vittime in Russia è tornato superare quota 10 mila. Il Brasile è a oltre 1,5 milioni di casi e più di 63 mila decessi nonostante l'insistenza del presidente Jair Bolsonaro a minimizzare la pandemia. Il ministero della Salute austriaco, Rudolf Anschober, di fronte a una nuova virata della curva dell'epidemia ha chiesto l'introduzione di un bollettino che indichi costantemente alla popolazione quanto è alto il rischio di contagio di Covid-19.L'aggiornamento più allarmante è quello che arriva dalla Spagna, uno dei Paesi piu' colpiti dalla pandemia. "Abbiamo deciso di confinare la zona di Segrià a seguito di dati che confermano un forte aumento dei contagi", ha dichiarato il governatore Quim Torra. Torna quindi il divieto di assembramenti di oltre dieci persone, in una versione di lockdown simile a quella attuata nella città di Leicester, in Gran Bretagna.Dall'altra parte del globo, in Australia, migliaia di residenti di diversi palazzi a Melbourne sono stati messi in quarantena forzata per almeno cinque giorni. "Ci sono molte persone vulnerabili che vivono in questi palazzi", ha dichiarato il governatore di Victoria, Daniel Andrews.Negli Stati Uniti, dove si festeggia il 4 luglio, la pandemia ha già causato quasi 130 mila vittime e le nuove ondate di casi che hanno seguito un allentamento di alcune misure "mettono a rischio l'intero Paese", secondo l'esperto di malattie infettive Anthony Fauci. Ma il presidente Donald Trump - a Mount Rushmore per una celebrazione con migliaia di partecipanti a distanza ravvicinata e senza mascherine - ha finora respinto il diluvio di dati che mostrano tassi di contagi in rialzo.Secondo gli ultimi rapporti, almeno 14 Stati Usa stanno segnando aumenti record. La Florida registra quotidianamente più casi - circa 10 mila - di quanti ne registrava l'Italia durante il suo picco. La South Pointe Beach di Miami, solitamente affollata, è stata chiusa venerdì. Anche le spiagge di Los Angeles resteranno sbarrate durante il weekend di festa e la Major League di Baseball ha annullato, per la prima volta dalla Seconda Guerra mondiale, il suo All-Star Game 2020.Non va meglio nel resto del Continente americano. I casi dell'America Latina salgono alle stelle. Il Brasile ora ha 1,5 milioni di infezioni confermate e 63 mila morti mentre l'aumento di casi in Perù e Cile hanno superato quelli in qualsiasi parte d'Europa tranne la Russia. In Arabia Saudita, invece, sono stati superati i 200 mila contagi. Nel frattempo, i Paesi di tutta l'Africa hanno anticipato i piani di riapertura nonostante il continuo aumento dei contagi.

  • Notizie
    AGI

    Trovato morto lo speleologo disperso in una grotta della Majella

    AGi - Non ce l'ha fatta lo speleologo di Chieti rimasto intrappolato in una grotta alle pendici della Majella: alle 3,30 del mattino gli operatori del soccorso alpino e speleologico hanno recuperato il corpo del 42enne nella grotta di Risorgenza a Roccamorice. Era rimasto bloccato dal pomeriggio a causa delle insistenti piogge che hanno allagato un passaggio a 70 metri dall'ingresso della cavità.La vittima è il geologo Alessio Carulli di Arielli, nel Chetino. Stando alle primissime informazioni, aveva poco esperienza. Il suo corpo senza vita è stato localizzato nella notte all'interno della grotta, per raggiungerlo e recuperarlo gli uomini del Soccorso Alpino e dei vigili del fuoco hanno lavorato senza sosta.Poche ore prima erano stati tratti in salvo altri due giovani speleologi di Ancona ed era apparsa subito disperata la situazione per il terzo disperso. Facevano tutti parte di un gruppo del locale Speleo Club.I vigili del fuoco hanno usato le idrovore per far abbassare il livello dell'acqua permettendo così ai soccorsi di arrivare più in profondità. In azione anche i 'disostruttori', ossia tecnici speleo. Il corpo è stato trasportato lungo uno stretto sentiero fino alla vicina strada e consegnato alle autorità.Il 42enne era rimasto bloccato da una piena all'interno della cavità naturale insieme ad altre due persone, un 31enne di Genga (Ancona) e un 36enne di Pianella (Pescara), che sono stati invece recuperati ieri sera e trasportati dal 118 all'ospedale di Pescara. Erano estremamente provati, ma in buone condizioni di salute.La cavità, in fase esplorativa, presentava parti strette ed allagate. Nella grotta sarebbero entrati acqua e detriti a causa del maltempo. Il gruppo, che aveva allestito un piccolo campo all'esterno della grotta per poi procedere a turno all'esplorazione dei passaggi, era composto da cinque persone. Si tratta di alcuni marchigiani e altri abruzzesi dello Speleo Club di Chieti.A lanciare l'allarme un uomo e una donna che erano all'esterno cavità naturale e che si erano subito accorti che c'era stata una piena. Sul posto sono presenti Soccorso Alpino, vigili del fuoco e 118. Presente durante le attivita' di soccorso anche il sindaco di Roccamorice.

  • Politica
    Askanews

    Sardegna, Lega: il Tar d ragione agli americani respinti

    "Ennesimo disastro del Governo"

  • Meteo, lunedì caldo super ma pioggia in agguato
    Scienza
    Adnkronos

    Meteo, lunedì caldo super ma pioggia in agguato

    Nel corso della prossima settimana l'Italia vivrà un susseguirsi di cambiamenti atmosferici passando spesso da un estremo all'altro proprio come è avvenuto in questa prima parte dell'Estate. Già da lunedì è in arrivo una 'bomba calda' dall'Africa, poi però attenzione ad una possibile trappola temporalesca pronta a colpire alcune regioni. L'analisi del sito ilmeteo.it parte dalla giornata di lunedì 6 Luglio quando un promontorio dell'anticiclone africano riuscirà ad imporsi su buona parte del bacino del Mediterraneo centro occidentale. Per questo motivo ci aspettiamo una prevalenza di sole sul nostro Paese con un deciso aumento delle temperature con punte massime fin verso i 35°C specie sulle regioni tirreniche. Tuttavia non mancheranno dei rovesci specie tra Basilicata, bassa Campania e Calabria a causa di un vortice in allontanamento verso la Grecia che farà sentire ancora i suoi effetti. Dalla sera poi sono attesi dei temporali, localmente anche molto forti, sull'arco alpino centro orientale. Martedì 7 le condizioni meteo sono previste in peggioramento sulle regioni settentrionali per l'ingresso di correnti decisamente più fresche ed instabili in discesa dal Nord Europa con la possibilità di piogge e rovesci temporaleschi su Piemonte, Lombardia, Emilia Occidentale e Veneto. Da sottolineare anche le forti raffiche di Bora che spazzeranno le coste del medio alto Adriatico con mare molto mosso. Anche le temperature subiranno un deciso calo con valori che si porteranno leggermente sotto la media del periodo. Al Centro Sud invece prosegue la fase calda e soleggiata, anche qui però soffieranno intensi venti dai quadranti settentrionali. Da mercoledì 8 l'alta pressione è prevista in rinforzo sul nostro Paese, spazio quindi ad un maggior soleggiamento su tutti i settori salvo qualche nube di passaggio in più al Nord Ovest, ma senza precipitazioni di rilievo. Anche giovedì 9 e venerdì 10 avremo due bellissime giornate tipicamente estive con tanto sole e temperature diffusamente oltre i 29/30°C nelle principali città. Per il successivo weekend le incertezze aumentano, visto anche la distanza temporale, ma sembrerebbe che un nuovo vortice ciclonico possa impattare sul Nord Italia con il rischio di rovesci temporaleschi intensi dapprima sulle Alpi in estensione poi anche alle vicine pianure. Di questo però avremo modo di ripararne dei prossimi aggiornamenti.

  • Bollette in aumento: è allarme sui consumi estivi
    Notizie
    notizie.it

    Bollette in aumento: è allarme sui consumi estivi

    Con lo smart working si prospetta un aumento dei consumi: da 68 a 200 euro in più per l'aria condizionata. Cresce del 3,3% la bolletta elettrica.

  • Yacht che fu di Bowie torna a navigare grazie ad aziende del Lazio
    Spettacolo
    Askanews

    Yacht che fu di Bowie torna a navigare grazie ad aziende del Lazio

    Il Benetti in acqua con il refit realizzato dalla Blue di Ostia

  • Meloni: "Documento del premier è vaghissimo"
    Politica
    Adnkronos

    Meloni: "Documento del premier è vaghissimo"

    Il documento del premier Conte sugli Stati generali è "vaghissimo". Lo afferma la leader di Fdi Giorgia Meloni in una intervista al Corsera. "Non è un documento", sottolinea. "Lo chiamerei piuttosto una tavola sinottica, una roba dove ci sono i titoli delle cose da fare. Punto". Insomma "una roba vaghissima. Per esempio: c'è il titolo 'Futuro delle imprese'. Ma, sotto, lo svolgimento si riduce a una parola sola: 'Aggregazioni'. Boh, che vorrà dire?".  Nemmeno la data dell'incontro a Palazzo Chigi è stata fissata. "Forse - spiega Meloni - perché il premier ci avrebbe voluto incontrare separatamente, noi, la Lega, Forza Italia, magari con l'idea di spaccare il centrodestra, ma subito gli abbiamo detto che noi all'incontro andremo compatti e tutti insieme. Così, stiamo ancora aspettando".  Meloni si dice poi convinta di non temere l'ipotesi di un accordo tra Silvio Berlusconi e il premier. "Conte può strizzare tutti gli occhi che vuole, ma noi del centrodestra non ci caschiamo, la piazza unita di oggi ne è la dimostrazione". "Un governo giallo, rosso e blu? E perché mai? Io mi fido del presidente della Repubblica, che ha sempre detto che l'unica alternativa a questo governo è il voto. Un governo di irresponsabili, vogliamo dirlo? Con l'Italia che rischia un'ecatombe occupazionale mentre loro sfornano un decreto dopo l'altro. Decreto Dignità, Rilancio, Semplificazioni, Cura Italia: tanti nomi diversi come i sette nani. Parole, propaganda e però niente fatti. Intanto, c'è gente che da marzo ancora non ha preso i soldi della cassa integrazione. Altro che storie, la verità è che hanno provato a comprarci". "Avrebbero voluto - sottolinea Meloni - che ci sedessimo anche noi intorno alla mangiatoia del decreto rilancio: 11 milioni di euro per l'Expo di Dubai, 10 milioni alla Motorizzazione civile, 120 per il bonus monopattino e un finanziamento pure per la fondazione di Franceschini... Ma noi non siamo in vendita".  Quanto alla manifestazione del centrodestra unito Meloni sottolinea: "È stata una manifestazione responsabile: gente seduta, distanziata, con le mascherine. Una piazza a numero chiuso, con gli inviti contingentati per il rischio contagio. Ma il rischio contagio evidentemente c'è solo quando si fa una manifestazione contro il governo, non quando vanno in piazza i centri sociali, le sardine...".  "Ma avete sentito cosa gridava la piazza? Gridava E-le-zio-ni. Perché noi vogliamo votare anche per le elezioni politiche, non solo per le Regioni e il referendum. Vogliamo l'election day! Noi a settembre vinceremo le regionali, ma se questi signori resteranno ancora incollati alle poltrone, allora sì che a ottobre torneremo in piazza. Ma non sarà più una piazza contingentata. Quel giorno saremo 2 milioni".

  • Paura nel nord Italia
    Scienza
    notizie.it

    Paura nel nord Italia

    Il maltempo in Italia fa paura al nord: allagamenti e alberi sradicati. Altro che estate per il primo weekend di luglio.