Catalogna: l'aula del Pirellone approva mozione di solidarietà

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Milano, 15 ott. (askanews) - Il consiglio regionale della Lombardia ha approvato oggi una mozione urgente di solidarietà al Popolo Catalano. Il documento è stato presentato dalla Lega dopo le condanne dai 9 ai 13 anni di carcere inflitte a 12 esponenti politici catalani, eletti nelle rispettive sedi istituzionali della propria comunità autonoma.

Una mozione, spiega il primo firmatario della mozione e vice capogruppo del Carroccio, Andrea Monti, "che nasce per difendere la libertà di tutti di fare politica senza finire in galera per le proprie idee. Dopo le sentenze spagnole di ieri si sia raggiunto il punto più basso di questa vicenda, dove i principi basilari della democrazia stessa vengono messi in discussione. La bocciatura dello Statuto di Autonomia della Catalogna - prosegue il leghista - ha innescato una escalation che ha condotto alla trasformazione di forze autonomiste in veri e propri movimenti indipendentisti, fino ad arrivare al referendum del 2017, dove milioni di catalani si sono recati alle urne, nonostante uno schieramento di polizia inusuale e preoccupante per un Paese civile".

Dito puntato anche su un'Europa, "sempre attenta a mettere il becco su tutto, con ingerenze spesso inopportune nella politica interna dei singoli Stati, ma colpevolmente assente e silenziosa di fronte alla palese compressione di principi democratici sacri, quali la libertà d'espressione e l'autodeterminazione dei popoli, diritto naturale inviolabile delle collettività".

Voto contrario del Pd: "La Lega - chiarisce il consigliere dem Jacopo Scandella - ha la faccia tosta di sostenere in Spagna il leader sovranista di Vox Santiago Abascal, tanto contrario alla causa catalana che ricorrerà contro la sentenza di condanna degli esponenti indipendentisti perché ritenuta troppo blanda, e venire poi in Consiglio regionale a sbandierare la causa catalana e l'autodeterminazione dei popoli arrivando a definire la Spagna uno Stato antidemocratico. Condividiamo la preoccupazione per i livelli di tensione raggiunti nella vicenda catalana e avremmo votato un testo che auspicasse il ritorno al dialogo e al confronto ma la Lega, non accettando le nostre proposte di modifica, ha deciso di svilire il Consiglio regionale con un volantino di propaganda che, però, diventa un atto ufficiale della Regione Lombardia".