Catania, rapita bimba di 4 anni: "Presa da uomini incappucciati"

(Adnkronos) - Una bambina di 4 anni, 5 li compirà a luglio, è stata sequestrata a Piano Tremestieri, frazione di Tremestieri etneo nel catanese. La notizia del sequestro, apparsa anche sui social, è stata confermata dalla Procura di Catania che ha aperto un'inchiesta delegando le indagini ai militari dell'Arma. Persone armate l'avrebbero prelevata mentre era con la mamma in auto. La denuncia è stata presentata ai carabinieri della Tenenza dei carabinieri di Mascalucia, dove abita la madre. La stessa Procura aggiunge che né l'ufficio né i carabinieri del comando provinciale di Misterbianco, che indagano sul fatto in questione, "daranno al momento ulteriori informazioni".

Secondo quanto trapela dalla Procura del capoluogo etneo, si potrebbe "escludere la finalità di riscatto". Diversi posti di blocco sono stati istituiti dal pomeriggio nella zona dei paesi etnei.

In diversi post su Facebook si legge che sarebbero state "tre le persone, incappucciate a bordo di un'auto di cui non si conosce targa e colore" ad aver rapito "intorno alle ore 15" di oggi "la bimba". La notizia visibile su internet è anche accompagnata dalle generalità e da una foto della piccola. La Procura etnea, intanto, ha confermato il rapimento.

Alcuni vicini di casa, nella zona residenziale di Mascalucia con tante villette, sbigottiti e preoccupati, raccontano di una famiglia serena. Da quanto si è appreso, il nucleo familiare vivrebbe insieme ai nonni della bimba e non è dato sapere, al momento, se vi siano dissidi familiari, per quanto non è stato escluso che i genitori della piccola non sarebbero al momento conviventi.

I carabinieri, intanto, hanno tra l’altro acquisito e visionato anche dei video di sistemi di sorveglianza a Piano Tremestieri e anche nell’asilo frequentato dalla piccola. Rilievi ulteriori sono stati eseguiti pure da militari del Ris di Catania su alcune auto ritenute in qualche modo coinvolte nelle indagini. I genitori e i familiari della piccola sono stati sentiti dai carabinieri per ricostruire dinamiche e frequentazioni che potrebbero essere utili alle indagini. Gli investigatori escludono che il sequestro sia opera della criminalità organizzata.

Al momento, oltre la madre, non vi sarebbero testimoni. Due scatti della bimba sono stati diffusi in serata dalla Procura perché ritenuti utili alle indagini. Una delle due foto è odierna e ritrae la piccola in un'immagine riflessa, con una maglietta a maniche corte bianca e un paio di pantaloncini gialli.

“Sono ore di grande ansia per la nostra comunità e sono personalmente sconvolto da questa notizia. Ho parlato più volte in queste ore con il capitano dei carabinieri della tenenza di Mascalucia al quale ho chiesto maggiori dettagli e notizie. Le uniche cose che mi ha riferito che stanno indagando”. Lo afferma il sindaco di Mascalucia, Enzo Magra.

“Personalmente -aggiunge il sindaco- mi sono messo a disposizione per ‘aiutare’ le ricerche anche tramite la protezione civile, i volontari, ma mi è stato riferito che non si tratta di smarrimento o di fuga bensì di altro, probabilmente, dinamiche familiari”. “La cosa che mi sconvolge, ho la pelle d’oca mentre parlo - conclude Enzo Magra- e’ che per qualsivoglia vicenda sia potuta accedere e che ci auguriamo possa risolversi al meglio e nel tempo più breve possibile, non si possono mettere in mezzo bambini innocenti che poi piangono per l’intera vita traumi di tal genere. Speriamo vada tutto bene”.

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