Catania, Cappellani (Pd): "Sta diventando 'Satania'? Malcostume, aggressioni e rifiuti"

(Adnkronos) - "Catania sta davvero diventando ‘Satania’? Spiace profondamente rilevare come il malcostume, nella mia città, abbia superato il livello di guardia. Aggressioni immotivate, sparatorie nei luoghi della movida, spazzatura e tanti rifiuti ovunque". Lo afferma all’AdnKronos il parlamentare nazionale del Pd, Santi Cappellani, in merito alle ‘oggettive’ difficoltà in cui versa il capoluogo etneo in tema di vivibilità. "Le pagine social - aggiunge- e i profili privati degli utenti stanno segnalando miriadi di imbarazzanti avvenimenti".

Per Cappellani "Catania sta sfiorando il limite dell’invivibilità. Come parlamentare nazionale ricevo quotidianamente quelle che non sono oramai soltanto ordinarie lamentele, ma segnali di allarme". "E’ possibile - si domanda amaramente l’esponente Dem- lasciare una città in mano di nessuno? E’ possibile che la coesione sociale, la coscienza civica, la cultura stessa di una città che in altri tempi ha vantato modernità e inclusività stia di nuovo scivolando verso tempi bui che credevamo superati per sempre?".

"Comprendo - evidenzia Cappellani- che la politica, in particolare quella al governo della città e della regione, sia impegnata nella dialettica precedente ad ogni elezione, ma i cittadini vivono e operano ogni giorno in questa drammatica situazione". "La stagione turistica, che mai, purtroppo, si è riuscita a destagionalizzare -a questo punto direi per assurdo ‘fortunatamente’ - si sta aprendo. Che città presenteremo agli occhi dei turisti - conclude Cappellani- costretti a passeggiare tra montagne di rifiuti e improvvisi atti di violenza causati dall’impennarsi del disagio sociale e dall’assenza e mancanza di vicinanza delle istituzioni?". (di Francesco Bianco)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli