Catania, in corso operazione di Polizia contro tratta esseri.. -2-

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Palermo, 12 giu. (askanews) - Ai destinatari della misura cautelare sono state contestate anche le aggravanti della transnazionalit del reato, di avere agito mediante minaccia attuata attraverso la realizzazione del rito religioso-esoterico del voodoo. Gli indagati approfittavano della peculiare situazione di vulnerabilit e di necessit delle vittime, talvolta minori e con inganno, consistito nel tacere l'effettiva destinazione al meretricio e nel rappresentare falsamente la possibilit di svolgere un'occupazione lavorativa lecita, le iniziavano alla prostituzione. Peraltro le stesse venivano esposte ad un grave pericolo per la vita e l'integrit fisica essendo costrette ad attraversare il continente di origine sottoposte a privazioni di ogni genere e a diverse forme di violenza giungendo in Italia via mare a bordo di imbarcazioni occupate da moltissimi migranti, con rischio di naufragio. La donna che ha collaborato alle indagini aveva dichiarato di aver lasciato il suo paese perch convinta da un connazionale che le aveva proposto di raggiungerlo in Italia, promettendole un lavoro lecito e anticipandole le spese del viaggio. Dal racconto della giovane emergevano plurimi dettagli sulla fase del reclutamento in Nigeria alla fase del trasferimento in Italia dalla Libia dove veniva imbarcata su un natante di fortuna per poi essere soccorsa insieme agli altri migranti e condotta a Catania. (segue)