Catania, il 17enne colpito da un proiettile è gravissimo: convocata commissione morte cerebrale

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17enne colpito da proiettile
17enne colpito da proiettile

Le condizioni del 17enne che è stato ferito alla testa da un proiettile a Noto nel siracusano appaiono gravissime. Il giovane infatti, stando a quanto riporta il Quotidiano di Sicilia, è stato ricoverato all’ospedale Garibaldi Centro di Catania presso il reparto di rianimazione e sarebbe in coma irreversibile. Nel frattempo è stata convocata la commissione per l’accertamento della morte cerebrale che dovrebbe pronunciarsi a breve circa le sue condizioni.

17enne colpito da proiettile, ad interessarsi al caso anche la trasmissione “Storie Italiane”

Anche la nota trasmissione “Storie Italiane” condotta da Eleonora Daniele si è occupata del caso. Secondo quanto spiegato dall’inviata, il ragazzo, che sarebbe appartenente ad un gruppo nomade, si sarebbe recato a Noto insieme allo zio per incontrare i camminanti.

A tale proposito – riporta la testata “La Sicilia” – il sindaco di Noto Figura ha spiegato che la comunità di camminanti si è stabilita nella città siracusana alla fine degli anni ’50, ma vi abitano per un periodo limitato e precisamente da novembre a febbraio: “Per il resto dell’anno sono sparsi sul territorio nazionale. Ma noi stiamo lavorando attivamente nelle periferie”, ha puntualizzato.

17enne colpito da proiettile, la ricostruzione dalle immagini delle telecamere

Intanto le Forze dell’ordine hanno avviato un’indagine al fine di fare luce su quanto accaduto. Diversi elementi importanti – riportano le testate locali – sarebbero emersi dalle immagini registrate dalle telecamere di sicurezza che avrebbero ripreso uno scontro particolarmente acceso tra giovani appartenenti alla comunità dei camminanti che avrebbero fatto abuso di alcool. Secondo una prima ipotesi il giovane potrebbe essere stato colpito da un proiettile dopo essere salito in auto con la sua famiglia.

17enne colpito da proiettile, le indagini si starebbero complicando

Nel frattempo le indagini aperte dai carabinieri si starebbero complicando non poco. Stando a quanto appreso, da parte dei testimoni avrebbero riscontrato ben poca collaborazione. Il giovane 17enne era incensurato e non avrebbe avuto procedimenti penali a suo carico.

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