Catania meglio di Fiumicino: è il primo aeroporto italiano

Aeroporto Catania
Aeroporto Catania

Qual è stato lo scorso anno il primo aeroporto per traffico nazionale in Italia? La risposta potrebbe sorprendere: non si è trattato infatti di Roma Fiumicino ma di Catania Fontanarossa. Un vero e proprio exploit, che si spiega anche con il fatto che lo scalo romano ha patito molto gli effetti della pandemia da coronavirus, a causa dei quali molte persone che erano solite far tappa a Roma per andare all’estero hanno marcato visita. Fatto sta che nello scalo siciliano sono passati 4 milioni e 632mila passeggeri, contro i 4 milioni e 412mila che hanno usufruito, invece, dell’aeroporto della Capitale.

Un primato inatteso

Quello di Catania è stato senza dubbio un record inatteso, che in ogni caso è stato certificato dall’Autorità italiana dei Trasporti con la sua ultima Relazione al Parlamento. Lo scalo etneo vanta dunque la prima posizione nel traffico aereo italiano per numero di passeggeri. Dietro Catania e Roma, sul terzo gradino del podio la classifica riferita allo scorso anno propone Milano Malpensa, con un totale di 3 milioni e 874mila passeggeri. Quarto un altro scalo della Sicilia: quello di Palermo, che in relazione al traffico nazionale ha fatto registrare 3 milioni e 637mila passeggeri.

Le conseguenze della pandemia

È chiaro, dunque, che la pandemia ha rivestito un ruolo di primo piano nel definire e condizionare i risultati di questa classifica, dato che i suoi effetti sono stati significativi in modo particolare nella prima metà dell’anno. Il fatto è che, come accennato, fra le caratteristiche di Roma Fiumicino c’è anche quella di accogliere i turisti italiani che con biglietto nazionale giungono nello scalo capitolino per poi viaggiare nel resto d’Europa e del mondo con biglietto internazionale. Tanto nel 2020 quanto nel 2021, per ragioni che è facile intuire, i passeggeri che con volo nazionale si recavano a Roma e quindi da lì partivano per l’estero sono diminuiti in misura consistente: un po’ per il timore di andare in giro, e un po’ perché comunque per i viaggi internazionali erano previste delle limitazioni alquanto restrittive.

Come interpretare i dati

La carenza di passeggeri si è rivelata meno consistente in relazione ai trasferimenti unicamente nazionali, vale a dire quelli che non prevedevano una seconda tappa all’estero. E non a caso dal mese di giugno dello scorso anno, e poi per tutto il secondo semestre del 2021, il recupero è stato molto più veloce. A trarne vantaggio sono stati gli scali della Sicilia e, in misura minore, anche della Sardegna. Le isole, secondo quel che è stato riferito da Assoaeroporti, hanno attirare anche tanti turisti italiani che prima della pandemia avrebbero preferito raggiungere la Spagna, la Turchia o la Grecia. Il 2022, che è un anno caratterizzato dal ritorno alla normalità, mette in evidenza come i numeri stiano tornando quelli classici, con il primato che torna a Roma Fiumicino.

Le caratteristiche dell’aeroporto di Catania

L’aeroporto di Catania si trova a 7 chilometri di distanza dalla città e si sviluppa su una superficie totale di 210 ettari. Vanta una pista larga 45 metri e lunga 2 chilometri e 438 metri; misure che le consentono di accogliere anche gli aerei di dimensioni più grandi solitamente utilizzati per tratte internazionali. Lo scorso anno i movimenti registrati sono stati in totale 50.427, contando sia i decolli che gli atterraggi. Secondo il Piano straordinario degli aeroporti che è stato stilato dall’Enac, l’autorità nazionale del volo civile, quello di Catania dovrebbe divenire un hub del Mediterraneo, destinato a intercettare i turisti in arrivo dall’Asia e in particolare dall’Indonesia, dal Giappone, dalla Corea del Sud, dall’India e dalla Cina.

Come trovare parcheggio all’aeroporto di Catania

Visti i flussi turistici così importanti, una domanda sorge a questo punto spontanea: come prenotare parcheggio all’aeroporto di Catania? L’interrogativo suona legittimo visto che il rischio di non trovare un posto per la propria macchina è elevato. Ebbene, la soluzione è rappresentata da ParkinGO, che mette a disposizione un parcheggio nelle vicinanze dell’aeroporto Vincenzo Bellini: asfaltato e comodo, ma soprattutto sorvegliato da telecamere. Il parcheggio si trova ad appena 300 metri di distanza dallo scalo, e ci vogliono solo 3 minuti per raggiungere a piedi il terminal: è aperto 365 giorni su 365, e 24 ore su 24.