Catania, urla e striscioni contro Salvini: "Ricordi forza Etna?"

Striscioni e urla contro il vicepremier Matteo Salvini a Catania (foto Twitter)

Dopo Soverato tappa a Catania, il vicepremier Matteo Salvini subisce anche in Sicilia una dura contestazione.

Dopo essere stato in visita al municipio della città etnea per incontrare il primo cittadino Salvo Pogliese, il leader del carroccio è stato accompagnato da una pioggia di bottigliette vuote che qualche centinaio di manifestanti presenti ha lanciato verso l’auto del ministro dell’Intero.

Diversi i cori contro Salvini, apostrofato dai manifestanti siciliani come “buffone”. C’è chi, tra gli oppositori presenti a Catania, ricorda con degli striscioni delle uscite poche felici degli scorsi anni dello stesso Salvini contro il sud ed in particolare contro la terra del vulcano Etna.

Salvini: “Chiamo a raccolta l’Italia del sì”

A margine dell’incontro col primo cittadino etneo, Matteo Salvini ha lanciato un monito all’elettorato: “Nelle prossime settimane in Parlamento si confronteranno due idee diverse di Italia: quella del sì e quella del no. Il popolo del no è ben rappresentato dalla gente fuori dal municipio e dall’appello di Renzi: no alle elezioni, alle grandi opere, alla riforma fiscale, alla riforma della giustizia. Io chiamo a raccolta, e Catania ne è un esempio virtuoso, l’Italia del sì che scommette sul futuro e non sull’assistenza”.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Elezioni, Renzi gela Salvini. Ma arriva l’alt di Zingaretti

Salvini contestato a Soverato, uomo causa blackout: “Sono stato aggredito”